SISMA 2016: MARSILIO IN UFFICIO RICOSTRUZIONE TERAMO, ”RECUPERARE RITARDI”

26 Febbraio 2019 19:05

TERAMO – “Il danno vero qui è stato fatto quando la precedente amministrazione ha scelto il modello Emilia per la ricostruzione, invece che scegliere il modello che avevamo in casa, quello della ricostruzione aquilana del 2009 che, con tutti i suoi limiti, aveva comunque funzionato, in confronto, a meraviglia. Questo ritardo accumulato purtroppo continueremo a pagarlo, ma senza piangerci addosso dovremo recuperare”. 

Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nella sua prima visita post elezioni a Teramo, all'Ufficio speciale per la ricostruzione. Una visita annunciata, come aveva annunciato la ricostruzione tra le priorità da affrontare. 






Il governatore, accompagnato dal consigliere regionale Pietro Quaresimale (Lega), ha tenuto un incontro di quasi un'ora con il direttore reggente, Vincenzo Rivera, e i vice Antonio Iovino e Giancarlo Misantoni. 

Sono stati affrontati i temi urgenti della nuova organizzazione del personale alle dipendenze dell'Ufficio (che fino al 31 dicembre scorso è stato retto dall'ingegnere Marcello D'Alberto) e degli emendamenti che l'Abruzzo ha chiesto vengano inseriti nel cosiddetto decreto legge Catania: piccole modifiche che influiscano sul decreto legge 189 che regola la ricostruzione e possa snellire le procedure per il rientro a casa degli sfollati, a Teramo ancora oltre quattromila. Marsilio ha precisato che l'obiettivo principale della nuova amministrazione regionale è il “rientro a casa delle persone colpite dal terremoto e la ristrutturazione degli edifici danneggiati. Bisogna cambiare passo – ha detto Marsilio – I numeri sono impietosi fino a fine 2018, c'è stato un primo cambio di passo, gli uffici ci riferiscono che dalla prossima settimana saranno azzerati i ritardi nei pagamenti per gli stati di avanzamento dei lavori. Vedremo se a regime la macchina sarà in grado di reggere e in questo senso il tavolo tecnico di confronto di domani a Roma sarà importante”. 

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