SISMA: EX SINDACO DI CARLANTONIO, “DI FATTO LEGNINI HA COMMISSARIATO COMUNE”

24 Luglio 2021 12:33

L'Aquila: Terremoto e Ricostruzione

CAMPOTOSTO – “Da Luciano D’Alfonso a Giovanni Legnini immutato modus operandi che umilia il territorio. Il sindaco: incapacità o complicità ? Lo spieghi ai cittadini. Risulta sconcertante e avvilente leggere le parole di Luigi Cannavicci, primo cittadino di Campotosto, che ha subito – tocca ricordarlo – oltre al sisma 2009 anche la potenza devastante del terremoto 2016/2017″.

Queste le parole di Antonio di Carlantonio ex Sindaco di Campotosto.

“Il Sindaco, infatti, plaude l’intervento del commissario straordinario, On. Legnini che, di fatto, ha commissariato il Comune – con una sua delibera predisposta ad hoc – per la ricostruzione pubblica, individuando l’USR (Ufficio Speciale Ricostruzione Sisma 2016) come soggetto attuatore per un ammontare complessivo dell’opera di circa 10 milioni di euro. Il  Commissario prova ad utilizzare parole al miele nel mal celato tentativo di non umiliare l’Amministrazione di Campotosto: parla di un paese piccolo e con poco personale, peccato però che si tratti dello stesso piccolo paese con meno personale (rispetto ad oggi) che ha stilato il piano di ricostruzione, che ha avuto il benestare dell’USRC (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del cratere) di Fossa nel 2014, riutilizzato poi da Legnini per il piano speciale di ricostruzione”.

“E peccato che l’allora Amministrazione comunale che aveva redatto il succitato e apprezzato piano, ora sia all’opposizione – continua Di Carlantonio -, è evidente come la situazione appaia grottesca ma l’attuale Sindaco tiene a ringraziare chi lo commissaria. Siamo di fronte ad una sorta di dejavu di un immutato modus operandi:  nel 2018 venne inviata, a sostegno dell’Amministrazione comunale, Lucia Pandolfi, ex sindaco di Montereale, nonché componente dello staff di Luciano D’Alfonso, all’epoca presidente della Regione Abruzzo; oggi il Commissario Legnini si concede un affondo in più, togliendo direttamente la gestione della ricostruzione per manifesta incapacità.

Conclude Di Carlatonio: “Caro Sindaco, essere commissariati non è mai motivo di vanto ed esserlo per incapacità rende Lei e la Sua  Amministrazione responsabili della mancata ricostruzione, di aver effettuato pagamenti alla cieca di centinaia di mila euro per il Cas, e di mancata consegna delle Sae (Soluzioni abitative in emergenza), realizzate da tempo ma mai assegnate, forse in attesa della tornata elettorale. Ammetta ai cittadini il suo fallimento oppure confessi una complicità che mortifica il nostro territorio”.

 

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