SMART WORKING E DIDATTICA A DISTANZA: IN ABRUZZO UNA FAMIGLIA SU 4 SENZA BANDA LARGA

1 Settembre 2020 18:40

Regione: Cronaca

L’AQUILA  – In Abruzzo una famiglia su 4 (23,9%) non dispone di un accesso Internet a banda larga in grado di supportare senza problemi massicci flussi di dati e collegamenti audio video necessari alla didattica on line come allo smart working.

È quanto emerge da una analisi dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop Abruzzo) su dati Istat in riferimento alla prossima riapertura delle scuole con la gestione delle presenze in aula dei ragazzi e delle lezioni on line.

Le lezioni telematiche saranno infatti necessarie durante chiusure temporanee o quarantene episodiche e – sottolinea Uecoop Abruzzo – possono integrare l’apprendimento scolastico in circostanze in cui si alterna la presenza dei ragazzi a scuola per rispettare le esigenze di allontanamento fisico nelle aule più piccole come – spiega Uecoop Abruzzo – è stato evidenziato al vertice europeo con l’OMS promosso dall’Italia sulla scolarizzazione durante la pandemia da Covd-19.

L’emergenza coronavirus con le regole di distanziamento e le precauzioni per limitare il diffondersi del contagio sta comportando un ripensamento globale della scuola fra turni di ingresso, rimodulazione degli spazi nelle aule e lezioni a distanza.

Ma la didattica on line si scontra però con il divario digitale che caratterizza l’Italia dove – sottolinea Uecoop Abruzzo – ¼ delle famiglie addirittura non dispone di un accesso a Internet a banda larga secondo gli ultimi dati Istat.

Una situazione che colpisce di più le regioni del sud, dalla Sicilia alla Calabria, dalla Basilicata al Molise fino alla Puglia dove – continua Uecoop Abruzzo – in media 1 casa su 3 non dispone di un collegamento on line in grado di supportare grandi flussi di dati.

Una situazione che – evidenzia Uecoop Abruzzo – mette in difficoltà sia le scuole che una parte importante dei 7 milioni (il 37% al sud) di ragazze e ragazzi fra i 6 e i 18 anni in Italia.

Il diritto all’istruzione oltre a essere costituzionalmente riconosciuto è anche il presupposto per la costruzione del futuro delle nuove generazioni e del Paese, soprattutto – conclude Uecoop Abruzzo – in un momento delicato come quello attuale dove le conseguenze dell’emergenza coronavirus hanno già provocato una drammatica caduta del Pil.

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