SOSPIRI, ABRUZZO “ARANCIONE” DAL 4 DICEMBRE, DPCM LO IMPEDISCE, PD, “REGIONE NON CREDIBILE”

29 Novembre 2020 10:33

L’AQUILA – L’Abruzzo dopo aver deciso di sua sponte di diventare regione rossa dal 18 novembre, vista l’impennata dei contagi, vuole ora tornare già dal 4 dicembre zona arancione.

Se però resterà in vigora il Dpcm del 3 novembre e non si cambieranno le regole, prima del 10 dicembre il “declassamento” sarà difficile che avvenga, visto che occorre valutare il trend dell’epidemia, per due settimane rispetto all’ultimo monitoraggio  di venerdì, e se ci sarà riduzione constante del numero dei positivi allora si può diventare da “arancioni” a “gialli”-

“Ripensamento” che imporrà una revisione delle regole nazionali, che scatena già le critiche dell’opposizione in Regione.

L’annuncio di voler anticipare il declassamento lo ha dato ieri il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, Forza Italia, al termine della riunione odierna con il presidente della Confcommercio Riccardo Padovano, che ha ribadito che con la zona rossa sarà il tracollo per l’intera categoria.

“Abbiamo accolto con grande favore e soddisfazione le parole del Governatore d’Abruzzo Marsilio che oggi ha preannunciato il ritorno della nostra regione in Zona Arancione dal prossimo 4 dicembre, in funzione del calo dei contagi da coronavirus”, le sue parole.

Presenti anche ii consiglieri regionali di maggioranza Guerino Testa, capogruppo di Fratelli d’Italia, e Luca De Renzis, Lega, il sindaco di Pescara Carlo Masci e l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese. Riunione chiesta da Confcommercio per parlare delle imminenti prospettive di riapertura dell’Abruzzo.




“Ora però il nostro obiettivo congiunto dev’essere quello di arrivare rapidamente in Zona Gialla, per i numeri del nostro RT l’Abruzzo è già da zona gialla – ha aggiunto Sospiri -, per restituire fiato, ossigeno, speranza e fiducia alla nostra economia e al territorio. Che non significa un ‘libera tutti’ indiscriminato: dovremo continuare a rispettare le regole, le Forze dell’Ordine dovranno sanzionare chi le viola, ma dobbiamo tornare tutti a lavorare, molto prima di Natale per permettere ai nostri piccoli imprenditori di far fronte a impegni e pagamenti, anche nei confronti del proprio personale”.

Da oggi, proprio in base all’ultimo monitoraggio,  Calabria, Lombardia e Piemonte, zone rosse dichiarate molto prima dell’Abruzzo, diventeranno arancioni. Sicilia e Liguria da arancione a gialla . Atteso per il 4 dicembre invece il passaggio in zona arancione della Toscana.

Dura la reazione del capogruppo del Pd Silvio Paolucci che in in post su facebook di ieri sera,  ricorda che “diverse regioni passano in zona arancione mentre qualche giorno fa il presidente Marco Marsilio ha preso la decisione di passare in zona rossa, dichiarando che di lì a breve quasi tutto il Paese sarebbe stato in zona rossa. quasi a ‘mettere le mani avanti’, ma non è stato così”.

“Ora si annuncia che dal 4 dicembre si torna in zona arancione. Queste scelte hanno rilievo per la vita economica, sociale e di salute della nostra comunità. Anche questa volta la comunicazione del governo regionale è stata fragile, ambigua, debole! Una comunicazione talmente poco credibile da dare la continua impressione di non avere mai il polso della situazione. E far perdere credibilità alla Regione”.

 

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