SOSPIRI: “CONSIGLIO REGIONALE HA DIMOSTRATO DI VOLER BENE ALL’ABRUZZO”, MARTEDI’ SEDUTA DOPO PAUSA ESTIVA

13 Settembre 2020 13:06

PESCARA – Il Consiglio regionale si riunisce per la prima volta dopo lo stop estivo il prossimo 15 settembre, anche se le commissioni hanno già riaperto i battenti per permettere appunto al Consiglio di ripartire.

Il presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri ci tiene a sottolineare che in questa parte di legislatura “il Consiglio ha dimostrato di voler bene all’Abruzzo, ha dato prove di serietà: nel periodo cruciale della pandemia, al netto degli errori che tutti commettono, tutte le leggi sono passate con il contributo delle opposizioni o con la loro astensione. ora ci prepariamo a varare leggi ordinarie ben sapendo che la situazione generale può cambiare e che mutare le nostre intenzioni e obbligarci ad altri interventi straordinari”.

Martedì andranno in aula alcuni provvedimenti come norme sugli incendi, sul Giro d’Italia e sui piccoli tribunali, oltre all’adozione del Piano Faunistico Venatorio Regionale.

“Sui tribunali – dice Sospiri – noi siamo disposti ad una interlocuzione col Governo: la regione è disposta a mettere dei fondi per farli restare in vita, pur sapendo che la materia è di pertinenza dello Stato. Noi vogliamo che restino aperti e ci mettiamo del nostro, che intenzioni ha allora il Governo?”.






Il pensiero però è anche al prossimo futuro. “Intanto ora c’è lo scoglio della riapertura delle scuole e quello che comporterà a livello globale. Ma mi aspetto che in aula arrivi anche un Cura Abruzzo 3 – riparte Sospiri – Serve ‘ricaricare’ delle leggi già fatte perchè è necessaria un’altra dotazione finanziaria, visto la risposta del territorio.

Poi dovremo affrontare il Nuovo Piano Sanitario: se con l’autunno dovesse ripartire la pandemia il Consiglio sarà anche costretto ad affrontare alcune variazioni, confrontarsi, come è già successo, su leggi che sono già passate.

A dicembre inoltre avremo la Finanziaria, che dovrà a sua volta relazionarsi con il Recovery Found o col Mes sanitario, se verrà così deciso a Roma.Vedremo.

Ci dovremo confrontare con il blocco dei licenziamenti o meno, insomma noi come Consiglio ci proporremo con un ‘piano ordinario, diciamo, ben sapendo che c’è il rischio di una stagione ‘straordinaria'”.

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