SOSTENIBILITÀ, PRESENTE E FUTURO DELLE PMI: BPER BANCA INCONTRA IMPRENDITORI

24 Novembre 2022 11:47

Chieti - Economia

LANCIAN O – Si è tenuta ieri, presso l’Auditorium di BPER Banca in viale Cappuccini 76 a Lanciano, la seconda tappa del roadshow “Sostenibilità: presente e futuro delle PMI italiane tra rischi e opportunità”, promosso da BPER Banca in collaborazione con l’Università Cattolica di Piacenza, la Camera di Commercio di Chieti e Pescara e la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia.

L’evento, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di numerosi rappresentati di piccole e medie imprese locali, ha puntato a sensibilizzare le aziende sulle tematiche ESG, in particolare sugli aspetti di rendicontazione di sostenibilità.

Ad aprire i lavori è stato il Direttore Territoriale Centro Est (Marche, Abruzzo, Molise) di BPER Banca, Giuseppe Marco Litta, che ha tra le altre cose dichiarato: “Le banche svolgono un ruolo centrale all’interno del percorso di sostenibilità e rendicontazione delle PMI. E l’impegno delle aziende a rendere pubbliche le informazioni su pratiche e risultati ESG risulta di fondamentale importanza per realizzare una transizione ecologica più equa e inclusiva”.

Hanno in seguito preso parte al dibattito Giovanna Zacchi, Head of ESG Strategy di BPER Banca, Adelaide Mondo, responsabile dell’ufficio Corporate Lending e Solutions di BPER, Gennaro Strever, Presidente della Camera di Commercio di Chieti e Pescara, Antonella Ballone, Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso e Stefano Monferrà, professore ordinario dell’Università Cattolica di Piacenza, che ha mostrato i risultati di un’indagine condotta su un campione di aziende locali, in cui è emerso il grado di attivismo delle PMI ai temi ESG.

“Siamo consapevoli che il valore di un’azienda non sia solo economico e che si debba tenere in considerazione anche le performance in ambito sociale e ambientale. A tal proposito, risulta di fondamentale importanza che le PMI inizino ad avviare un processo di monitoraggio e rendicontazione delle performance ESG”, ha affermato Giovanna Zacchinel corso della discussione.

Durante il dibattito è stato affrontato il tema delle integrazioni ESG nei prodotti di finanziamento che la Banca mette a disposizione delle imprese sfruttando le possibili combinazioni offerte dalle opportunità del PNRR, con particolare focus ai temi della transizione energetica ed ecologica.

Dal prossimo anno, infatti, le banche dovranno calcolare e comunicare anche il Green Asset Ratio (GAR), che consentirà di valutare le performance ambientali delle imprese in modo uniforme e rigoroso, dando maggiore visibilità a quelle più allineate alla tassonomia Ue, consentendo così di veicolare in maniera più efficace i maggiori flussi di capitali verso progetti sostenibili e innovativi per l’ambiente.

“Il tema della sostenibilità energetica delle imprese è sostanziale”, ha spiegato Strever, “oggi le nostre industrie sono in difficoltà a causa dell’ingiustificato aumento dei costi dell’energia. Da uno studio del nostro sistema camerale emerge come, a settembre scorso, il nostro Paese ha avuto un aumento dei costi di produzione medio di circa il 14%, con una conseguente perdita di competitività nel mercato mondiale. Green e sostenibilità possono agevolare le imprese nella ripresa”.

“Le imprese hanno dimostrato, negli ultimi anni, un’attenzione crescente ai temi della sostenibilità ambientale e sociale, argomenti resi ancor più attuali dalla crisi energetica in atto che impone scelte strategiche diverse rispetto al passato”, ha detto Ballone, “orientare le imprese verso una maggiore consapevolezza che la sostenibilità a livello aziendale può rappresentare un elemento di competitività, ha il risultato immediato di produrre un innalzamento della reputazione aziendale verso gli stakeholders e di essere maggiormente attrattivi verso il mercato dei capitali ed il mondo dei consumatori”.

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