STAGIONE SCIISTICA: A CAMPO FELICE LA STAZIONE 4.0 CHE PUNTA SUI GIOVANI E SULL’INNOVAZIONE

13 Dicembre 2019 08:15

ROCCA DI CAMBIO – Impianti moderni, tecnologia d'avanguardia e decenni di storia.

Campo Felice investe nel futuro e punta sui giovani con servizi 4.0 e un'offerta turistica in grado di richiamare gli appassionati degli sport invernali sugli oltre 30 chilometri di piste, dai 1.500 ai 2.000 metri.

La stazione sciistica di Campo Felice, nel comune di Rocca di Cambio (L'Aquila), il comune più alto dell'Appennino con i suoi 1.434 metri, vanta una “passione per il bianco” che dura da oltre 50 anni.

Dal 2003 è di proprietà della famiglia Lallini di origini romane, in particolare i fratelli Luca e Andrea, che in questi anni ha dato vita a 7 nuovi impianti e creato un “paradiso” per bambini e ragazzi con la “Manovia Baby”, il tappeto Scuola “Brecciara” e la “Fun Kids Area”, il parco “Snow Tubing”, servito da un tappeto lungo circa 90 metri e situato all'altezza della pista “Campo Scuola”.

Nel corso del tempo sono stati costruiti 3 nuovi rifugi e altri 3 sono stati ristrutturati. E poi c'è lo Snowpark, il migliore dell'Appennino da 4 anni a questa parte. Tra le piste più note ci sono lo Scorpione, per i principianti, il Sagittario, con media difficoltà, la Innamorati, molto frequentata, Volpe e Brecciara, le più richieste.

“La stazione ultimamente si sta proiettando sempre di più verso il futuro, puntando su giovani e bambini – spiega Luca Lallini – anche attraverso le tante settimane bianche con le scuole d'Abruzzo e le regioni limitrofe, come Lazio, Umbria, Puglia. Questo perché i bambini di oggi sono sciatori di domani. Stiamo anche allestendo una sala polivalente per far sì che i bambini abbiamo un punto di ritrovo in cui fare lezioni teoriche di sci o anche solo consumare un pasto veloce. Un'altra è già in funzione e si trova dalla parte della Brecciara”.






La stazione è completamente informatizzata: “oltre a essere presenti sui social abbiamo anche l'app, completa di sistema Safe, per il soccorso, al fine di individuare con maggiore precisione eventuali infortunati e dare il via ad operazioni di soccorso anche più performanti”, aggiunge Lallini.

Nelle scorse settimane è stata siglata, l’intesa sul consorzio “I Parchi” tra le stazioni di Ovindoli Monte Magnola, Campo Felice e Centro turistico del Gran Sasso. Un’intesa che punta alla condivisione di iniziative, comunicazione e progetti per la valorizzazione turistica degli Appennini, che incorniciano la bellissima conca aquilana con il Parco regionale Sirente-Velino e il Parco nazionale Gran Sasso e che ha dato origine allo Skipass unico “Dei Parchi”, che si aggiunge allo Skipass “Due Nevi” con il Centro turistico del Gran Sasso e quello di Campo Felice.

E anche se alle porte della stagione sciistica invernale, e soprattutto delle vacanze di Natale, la neve si fa desiderare, il sistema di innevamento artificiale è stato potenziato con cannoni di ultima generazione con una tecnologia d'avanguardia che assicura la massima produzione di neve, anche alle temperature marginali, e l'utilizzazione di tutte le ore di freddo: 40 sonde di rilevamento termico dialogano costantemente con il computer che, al verificarsi delle condizioni idonee, dispone la messa in funzione dei 380 cannoni dislocati lungo le piste.

“Insomma, siamo pronti per la stagione – dice Lallini – L'unico scoglio che resta è quello della chiusura per lavori del casello di Tornimparte, anche se ci hanno dato rassicurazioni. E' un nodo strategico che permette ai tanti turisti che arrivano da Roma e dal Lazio di sciare a Campo Felice. Ci auguriamo che questa situazione si risolva quanto prima”.

 

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