STALKING: RICATTI CON FALSO VIDEO HARD, 29ENNE DI ALTINO AI DOMICILIARI

26 Marzo 2021 23:42

LANCIANO – Si era innamorato di una ragazza di 20 anni di un comune vicino e pretendeva una relazione, ma lei l’ha respinto. Poi sono partite minacce e ricatti contro la donna.

Per l’uomo, 29 anni, di Altino (Chieti) è scattato ora il provvedimento di arresti domiciliari, emesso dal gip di Lanciano, per le accuse di atti persecutori, diffamazione e violenza privata. Uno stalking in piena regola partito dopo il rifiuto della vittima di avere con lui incontri e rapporti sessuali. Difatti, l’indagato aveva iniziato a tempestarla di messaggi whatsApp con i quali le chiedeva continui appuntamenti.

La vittima ha poi denunciato i fatti ai carabinieri della compagnia di Atessa, diretta dal capitano Alfonso Venturi, quando l’uomo ha cominciato a ricattarla, prospettandole la pubblicazione su internet di un falso video a sfondo sessuale, falsamente riconducibile a lei, qualora non avesse acconsentito alle sue richieste. Nel vicino paese della ragazza, a Perano, ha affisso anche manifesti diffamatori contro la giovane. Durante le indagini e a seguito di perquisizione, nella sua auto i carabinieri hanno trovato il pennarello utilizzato per scrivere i manifesti e la colla vinilica per la loro affissione. Contro l’indagato il pm Serena Rossi ha dunque mosso le accuse di atti persecutori, diffamazione e violenza privata.

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