STATI GENERALI ECONOMIA: MAURO, “ABRUZZO HA RETTO A CRISI”, RUSSO, “INDIVIDUARE STRATEGIE RIPRESA”

21 Settembre 2021 22:01

PESCARA – “L’Abruzzo ha retto bene alla crisi pandemica, per quanto riguarda l’occupazione, che è in linea con la media nazionale, e per quanto riguarda il prodotto interno lordo. Ma soprattutto la stima per la nostra regione è di un aumento sostenuto del Pil, che si affianca all’ottima performance delle esportazioni che in Abruzzo, nel secondo trimestre 2021 crescono di circa il 27%, mentre in Italia del 23%. Ma soprattutto l’Abruzzo ha un ingente deposito bancario privato da smobilizzare, che potrebbe davvero fare la differenza”.

Così l’economista abruzzese e professore Pino Mauro, nel presentare “Abruzzo Economy Summit”, la conferenza regionale sui temi dell’economia, della crescita e dello sviluppo, che avrà luogo venerdì 24 e sabato 25 settembre all’Aurum di Pescara. Un evento organizzato dalla società di comunicazione Mirus, in collaborazione con la Regione Abruzzo e Confindustria Chieti Pescara, con il ruolo di media partner affidato al quotidiano Il Sole 24 Ore.

Per il presidente della Mirus, Michele Russo, “gli Stati generali dell’economia, che devono diventare un appuntamento annuale, rivestono la loro importanza nel fatto che ci troviamo in un momento molto particolare per il Paese e per la nostra regione, chiamate a superare la crisi innescata dalla pandemia, utilizzando al meglio, innanzitutto, i fondi del Pnrr e quelli strutturali europei. C’è un certo ottimismo per la ripresa economica, e questo è dunque il momento per un confronto di alto livello, non circoscritto al perimetro regionale, tra rappresentanti delle istituzioni, imprese, associazioni di categoria, sistema del credito, sistema bancario e altri attori”.

Alla vigilia della due giorni, Russo intende anche replicare alle polemiche relative alla scarsa presenza femminile tra i relatori degli Stati generali, spiegando che “da imprenditore che ha 15 dipendenti donne su 20, e molte in ruoli di vertice, sono dispiaciuto: la verità è che ne abbiamo contattate molte, a cominciare dalle ministre Maria Stella Gelmini e Mara Carfagna, ma non sono potute esserci, e lo stesso è avvenuto con la giornalista Myrta Merlino, l’economista Lucrezia Reichlin, la direttrice generale della Regione, Barbara Morgante e diverse altre donne. Ha invece confermato la presenza una donna molto importante nell’economia nazionale, Vera Fiorani, l’amministratrice delegata e direttrice generale di Rfi. Detto questo le critiche sorte da questa situazione sono e saranno comunque di stimolo per la prossima edizione”

Tornando agli spunti di riflessione che saranno al centro del dibattito all’Aurum nella serrata due giorni, il professor Mauro evidenzia che ”il primo settore a uscire dalla crisi nel corso di questo periodo è stato il settore industriale, trainato in Abruzzo dalle grandi imprese, che ha consentito di anticipare la ripresa. Ma anche i settori più colpiti, quello dei servizi e del turismo mostrano ora segnali importanti di ripresa, con valori superiori alla media nazionale. Ben venga dunque questo momento di riflessione, perché ora più che mai è importante individuare le strategie vincenti per agganciare il treno della ripresa”.

All’evento, destinato a diventare un appuntamento annuale, alla presenza del presidente della Regione, Marco Marsilio, dell’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Daniele D’Amario e del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, prenderanno parte il ministro per lo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, il presidente della commissione di Vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti, Sestino Giacomoni, parlamentare di Forza Italia, il vice presidente della Banca d’Italia, Piero Cipollone, l’ad del Mediocredito Centrale, Bernardo Mattarella, il presidente di Fidimprese Italia, Giancarlo Abete, l’ad e Dg di Rete ferroviarie italiane (Rfi), Vera Fiorani, il presidente di Banca del Fucino, Mauro Masi, l’economista, storico ed accademico Giulio Sapelli, l’economista Alberto Bagnai, senatore della Lega.

Tra i giornalisti il direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini e il conduttore di “Non è l’Arena” su La7, Massimo Giletti. Tra i protagonisti nazionali gli abruzzesi Gabriele Gravina, presidente della FIGC, Giovanni Legnini, commissario per la ricostruzione del terremoto del Centro Italia, ex vice presidente del Consiglio Superiore della magistratura , ex parlamentare e sottosegretario.

Parterre importante anche tra gli imprenditori, tra cui alcuni protagonisti abruzzesi: Riccardo Toto, direttore generale Renexia Spa, Luca Tosto, ad “Walter Tosto” Spa, Francesco Berti, ad Amadori, Domenico Greco, presidente e ad Gruppo Cig Chimica Bussi.

I lavori degli Stati generali si svolgeranno attraverso focus tematici e dibattiti dedicati ai vari settori: credito, agricoltura, turismo, commercio, infrastrutture e altri ancora. Saranno presentate case history di successo, proposti modelli di sviluppo nell’ambito di un fitto scambio di esperienze.

“L’evento vuole esaltare l’aspetto del confronto in un contesto nazionale, per disinnescare il rischio di rimanere confinati nell’ambito locale. Mi attendo anche che si possano tirar fuori da questo convegno documenti e pubblicazioni che siano un po’ la sintesi, che possano essere di orientamento e di suggerimento per le politiche economiche regionali”, conclude Russo.

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