STATI GENERALI ECONOMIA: MAURO, “ABRUZZO IN RIPRESA, VANNO SBLOCCATI DEPOSITI BANCARI PRIVATI”

INTERVISTA A TUTTO CAMPO CON L'ECONOMISTA, "ANCHE TURISMO STA USCENDO DALLA CRISI", "DECISIVO SARA' NON DISPERDERE RISORSE DEL PNRR MA CONCENTRARLE IN ASSET STRATEGICI"

di Filippo Tronca

21 Settembre 2021 12:49

Regione: Abruzzo

PESCARA – “Sia per quanto riguarda l’aggregato occupazionale, che è in linea con la media nazionale,  sia per quanto riguarda il prodotto interno lordo, dove la caduta è stata simile quella del paese, intorno al 8, 3%, l’Abruzzo ha retto bene alla crisi pandemica. Ma soprattutto la stima per la nostra regione è di un aumento sostenuto del pil, che si affianca all’ottima performance delle esportazioni che in Abruzzo nel secondo trimestre 2021 crescono del circa il 27%, mentre in Italia del 23%. Ma soprattutto l’Abruzzo ha un ingente deposito bancario privato da smobilizzare, che potrebbe davvero fare la differenza ”.

Gli indicatori che lasciano bel sperare, sono snocciolati, nell’intervista ad Abruzzoweb dal  professor Pino Mauro, economista abruzzese di punta, alla vigilia degli Stati generali dell’economia abruzzese, ‘ “Abruzzo Economy Summit”  organizzata dalla società di comunicazione Mirus, in collaborazione con la Regione Abruzzo e Confindustria Chieti Pescara. Si tratta di un evento targato Il Sole 24 Ore con il ruolo di media partner. Si tratta di un focus scientifico e politico sulla economia abruzzese e sulla prospettiva di sviluppo dei vari settori e dei territori, il tutto alla presenza di autorevoli figure di riferimento del mondo della politica, dell’economia e dell’impresa sia a livello regionale sia nazionale.

Spiega ancora  il professor Mauro: “il primo settore a uscire dalla crisi nel corso di questo periodo è stato il settore industriale, trainato dalle grandi imprese, che hanno consentito di anticipare la ripresa. Ma anche i settori più colpiti, quello dei servizi e del turismo, mostrano ora segnali importanti di ripresa, con valori superiori alla media nazionale”.

Sottolinea però Mauro: “l’Abruzzo dovrà mostrarsi di essere in grado di utilizzare presto e bene le ingenti risorse del Pnrr, e dei fondi strutturali, senza disperderli in mille rivoli, e concentrarli anzi in quelle che sono con le traiettorie dello sviluppo, diversamente si ridurrebbe l’effetto di spinta verso la ripresa dell’economia”.

Ma soprattutto aggiunge: “c’è un elemento che ritengo trascurato dal dibattito che si sta svolgendo in Abruzzo: riguarda i depositi bancari: noi abbiamo avuto in questo periodo una crescita di oltre il 11%, che è di gran lunga superiore alla media nazionale. Quindi un ingentissimo risparmio privato al momento congelato, che dobbiamo essere in grado  di sbloccare, farlo entrare nel circuito economico.  Per l’Abruzzo potrebbe davvero fare la differenza a che rispetto ad altre regioni”

L’INTERVISTA

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