STATI GENERALI ECONOMIA: SOSPIRI, “PER ABRUZZO BIENNIO DECISIVO, POLITICA REGIONALE SIA COMPATTA”

INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE ALLA VIGILIA DELLA DUE GIORNI DI PESCARA, "IMPORTANTE PRESENZA MINISTRO GIORGETTI, ALLA LUCE DELLE CRISI INDUSTRIALI DI RIELLO E BRIONI E DELLE INCERTEZZE RELATIVE AL POLO AUTOMOTIVE DELLA VAL DI SANGRO"

22 Settembre 2021 17:21

: Abruzzo

PESCARA  – “Si apre per l’Abruzzo e per il Paese un biennio decisivo, in cui dovranno essere utilizzati i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, oltre ai fondi strutturali europei, per uscire dalla crisi determinata dalla pandemia.  Sarà però importante che tutte le forze politiche presenti all’Emiciclo facciano squadra, sia di maggioranza che di opposizione visto che ritengo che non ci siano consiglieri che non vogliono il bene all’Abruzzo”.

Le questioni che saranno oggetto di analisi negli Stati generali dell’economia abruzzese in programma venerdì e sabato all’Aurum di Pescara e il ruolo della Regione Abruzzo in una fase critica e decisiva per l’intero Paese: questo il tema al centro dell’intervista streaming  al presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri.

Nell’intervista  il presidente Sospiri pone l’accento anche sulle crisi industriali e rischi di delocalizzazione evidenziando l’importanza della presenza, nella due giorni di Pescara, del ministro delle attività produttive Giancarlo Giorgetti alla luce delle crisi industriali che interessano in Abruzzo quelle della Riello e e della Brioni, e le grandi incertezze che gravano sul polo dell’automotrice della Val di Sangro.

“L’Abruzzo registra una ripresa, una fase di ‘rimbalzo’ dopo un anno e mezzo di pandemia ed inevitabile stagnazione economica, si respira speranza per le aree interne che vedono accelerare la ricostruzione post-terremoto. La costa  abruzzese ha registrato un’ottima stagione turistica.  Destano però preoccupazione e lasciano l’amaro in bocca  importanti crisi aziendali conclamate come quella della  Brioni e quella della Riello particolarmente ancor più grave perché non ci sono i motivi di difficoltà amministrativa ed economica. Il nostro grande polmone industriale che è rappresentato dalla automotive con tutto il suo indotto,  l’area industriale val di Sangro, vive una fase di incertezza,  dopo le nuove fusioni tra Fiat e partner internazionali”. Rassicurazioni in tal senso dunque saranno attese proprio dal titolare del Mise.

Sospiri passa dunque ad elencare le grandi opere a cominciare dalla ferrovia Pescara Avezzano Sulmona Roma, e gli asset strategici su cui investire facendo leva sui fondi del Pnrr e altre risorse.

“Il piano nazionale di ripresa e resilienza è un’opportunità per tutta la nazione. Non sappiamo ancora quale sarà l’entità dei progetti che potranno essere indicati dalla Regione Abruzzo. Certamente c’è già la linea ferroviaria Pescara-Chieti Sulmona-Avezzano-Roma,  con collegamento con L’Aquila, che rappresenta per noi l’opera strategica per eccellenza inserita  già tra le le grandi infrastrutture del Pnrr.  La Regione Abruzzo ha scelto un  maxi-piano infrastrutturale in particolare a protezione della costa,  di recupero della dispersione idrica e sulla depurazione, per realizzare oltre alla Pescara Roma altre importanti opere”.

Indica poi come decisiva l’istituzione della Zona economica speciale, “con la decontribuzione per le imprese, che congiuntamente ad altre iniziative che saranno illustrate proprio durante gli Stati generali, renderanno assolutamente conveniente  lavorare e produrre in Abruzzo”.

Conclude il presidente  Sospiri: “siamo alla vigilia di un biennio strategico per la nostra regione e tutte le forze politiche devono fare la loro parte.  Per quanto mi sarà possibile favorirò in consiglio regionale il battito, l’informazione e il confronto, al fine di ottenere il sostegno a questa programmi e progetti non solo di tutta la maggioranza, ma anche delle opposizioni,  visto che non credo che ci sia fra i consiglieri di opposizione qualcuno che non voglia bene all’Abruzzo o che per interesse di parte danneggi questa regione.  Tutto ciò darà maggior forza al presidente Marco Marsilio al tavolo della conferenza stato-regioni ho nel confronto con i ministri, al fine di ottenere più possibile per l’Abruzzo”.

All’evento, organizzato dalla società di comunicazione Mirus, in collaborazione con la Regione Abruzzo e Confindustria Chieti Pescara, con il ruolo di media partner affidato al quotidiano Il Sole 24 Ore e destinato a diventare un appuntamento annuale,  parteciperanno il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Daniele D’Amario e il presidente Sospiri, il ministro per lo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, il presidente della commissione di Vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti, Sestino Giacomoni, parlamentare di Forza Italia, il vice presidente della Banca d’Italia, Piero Cipollone, l’ad del Medicocredito Centrale, Bernardo Mattarella, il presidente di Fidimprese Italia, Giancarlo Abete, l’ad e Dg di Rete ferroviarie italiane (Rfi), Vera Fiorani, il presidente di Banca del Fucino, Mauro Masi, l’economista, storico ed accademico Giulio Sapelli, l’economista Alberto Bagnai, senatore della Lega.

Tra i giornalisti il direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini e il conduttore di “Non è l’Arena” su La7, Massimo Giletti.

Tra i protagonisti nazionali gli abruzzesi Gabriele Gravina, presidente della FIGC, Giovanni Legnini, commissario per la ricostruzione del terremoto del Centro Italia, ex vice presidente del Consiglio Superiore della magistratura ed ex parlamentare e sottosegretario.

Parterre importante anche tra gli imprenditori, tra cui alcuni protagonisti abruzzesi: Riccardo Toto, direttore generale Renexia Spa, Luca Tosto, ad “Walter Tosto” Spa, Francesco Berti, ad Amadori, Domenico Greco, presidente e ad Gruppo Cig Chimica Bussi.

I lavori degli Stati generali si svolgeranno attraverso focus tematici e dibattiti dedicati ai vari settori: credito, agricoltura, turismo, commercio, infrastrutture e altri ancora. Saranno presentate case history di successo, proposti modelli di sviluppo nell’ambito di un fitto scambio di esperienze.

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