STRISCE BLU A TERAMO: CASA DEL POPOLO, “VOGLIONO UN CENTRO STORICO SOLO PER I RICCHI”

4 Agosto 2022 11:48

Teramo - Politica

TERAMO – “A ogni nuova striscia blu tutti impazziscono in città, figuriamoci ora che siamo in pre-campagna elettorale, e visto che nessuno parla di quello che servirebbe a Teramo ma solo di quello che conviene a lui, proviamo a dire la nostra sulla questione, che probabilmente si tira avanti da quando i vecchi fenici di Petrut dovevano lasciare il carro sotto al fiume e gli facevano pagare una tassa”.

La casa del popolo di Teramo si scaglia contro le strisce blu in centro storico,

LA NOTA COMPLETA 

Per ovvi motivi se io sono ricco arrivo a piazza Dante parcheggio a pagamento e faccio ciò che voglio con notevole risparmio di tempo e pazienza, mentre se io vivo dello stipendio e manco ci esco per qualsiasi motivo dovrò venire in città con il mio mezzo di locomozione perderò mezz’ora a cercare un parcheggio non a pagamento, se lo trovo, con notevole dispendio di tempo e pazienza, oltre al maggiore grado di inquinamento. E questo è un fatto in cui chiunque si potrà riconoscere, e ci sembra evidente come non sia propriamente bello anche perché queste piccole differenze sono il punto di partenza per un altro problema:

Quando tutti i servizi di una determinata area costano troppo per la classe lavoratrice (affitti, parcheggi, bar, ristoranti, locali etc) questa non potrà più frequentare quell’area, lasciandola a chi se la può permettere. Un fenomeno famigerato che ha colpito diversi quartieri proletari delle grandi metropoli in tutto il mondo, ma anche i piccoli centri di provincia come la nostra, isolando il centro storico dal resto della città. Il processo a Teramo ci sembra sia già partito, davvero vogliamo perdere l’autenticità popolare che da sempre caratterizza la nostra meravigliosa città? Ovviamente i parcheggi non sono il problema principale, ma fanno parte di questa tendenza, anzi dover pagare sempre e caro per lasciare l’auto.

Il centro commerciale Gran Sasso lo vogliono far diventare il nuovo polo d’attrazione della città, secondo una logica palese: ricchi e borghesi in centro a fare gli aperitivi e le compere, la povera gente a piano d’Accio al centro commerciale , sushi senza limiti e fast food. Gli speculatori del mattone hanno una vera e propria ossessione per le aree poco edificate, prima lo sciacallo che ha costruito lo stadio, adesso lo sciacallo che lo stadio se lo voleva far dare per un milione di anni. Ma state tranquilli, loro e i loro amici vanno in centro a mangiare e a discutere. Ma come facciamo a combattere questa gente e questa tendenza?

Noi i parcheggi te li paghiamo pure: ambientalismo, condivisione dei mezzi inquinanti, siamo d’accordo con tutte ste cose, il mondo ci sta a cacciare, ve ne sarete accorti anche voi, però ce li dovete far pagare di meno, noi vogliamo continuare a venire in città, ma non possiamo spendere 5 euro di parcheggio ogni volta. Il macello su all’ospedale ce lo ricordiamo tutti, ancora oggi chi deve andare con l’auto all’ospedale se non ha soldi da spendere fa il giro del mondo per parcheggiare a gratis e spesso poi ci si trova la multa, e anche questo è un fatto in cui tutte e tutti ci possiamo riconoscere, all’ospedale il parcheggio privato costa caro, troppo. Abbassate i prezzi dei parcheggi, la soluzione attivata per le strisce blu della stazione di fronte all’ex globo, che l’ultima volta che siamo stati costavano 2 euro tutta la giornata, è buona, replichiamola; se proprio non si può fare per i parcheggi dentro la mura almeno i grandi parcheggioni giganti di san francesco e san gabriele sfruttiamoli così. Oppure potremmo addirittura osare:

Sembrerà incredibile ai più ma nella maggior parte dei centri urbani del mondo c’è un servizio di trasporto pubblico che permette alle persone di muoversi inquinando poco e pagando poco. Qui a Teramo serve solo per i ragazzi che vanno a scuola e per gli anziani che vanno all’ospedale o al cimitero, anche se gli anziani devono fare diversi cambi. Capiamo che è una proposta fuori dalla grazia di dio, ma se a Teramo ci fosse un servizio di trasporto pubblico (pubblico non privato) degno di questo nome il problema dei parcheggi sarebbe molto meno sentito, e allo stesso tempo se io vengo in città con l’auto da lontano avrei la possibilità di parcheggiarla e poi muovermi con i mezzi, per esempio. Tiriamo le somme:

Speriamo di aver aggiunto qualcosa al dibattito sulle strisce blu in città, ci teniamo a ricordare che in ogni caso è una moda, quella dell’aumento degli stalli a pagamento, che hanno seguito tutte le amministrazioni comunali degli ultimi decenni, quindi quando parlate, cari esponenti politici cittadini, abbiate rispetto di chi vi vota e non prendeteli in giro con dichiarazioni acchiappavoti mendaci degne del Salvini dei tempi d’oro. Inoltre in questa breve disamina ad ampio spettro fatta abbiamo elencato una serie di guai che affligge la nostra città, di nuovo: decentramento a piano d’accio (terreni pubblici-project financing-speculazioni private) / parcheggio ospedale (ancora, esigenze pubbliche-speculazioni private) / sistema di trasporto pubblico (e tre, esigenze pubbliche-servizio privato). Le privatizzazioni arricchiscono pochi e depauperano la vita di tutte e tutti, il profitto a tutti i costi sta distruggendo il nostro mondo. Possiamo stare meglio tutte e tutti se stiamo tutti e tutte bene.

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