STUDENTI IN CANTIERE: I VINCITORI DEL PROGETTO ANCE, TRE DONNE SUL PODIO

29 Novembre 2019 11:01

L'AQUILA – Si fanno spazio brillantemente anche nei cantieri edili le donne degli anni venti del duemila. 

La prova arriva dal concorso Studenti in cantiere, promosso da Ance L’Aquila e Diceaa, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile, Architettura e Ambiente, dell’Università dell’Aquila. 

Sul podio, infatti, salgono solo donne che fanno incetta di coccarde aggiudicandosi il primo, il secondo ed il terzo premio distinguendosi dagli altri 12 colleghi. 

Perfettamente a loro agio in caschetto e scarponi, le aspiranti ingegnere e architette, frequentando i cantieri della ricostruzione, messi a disposizione dalle imprese Ance, hanno predisposto i migliori elaborati riferiti agli aspetti più innovativi delle opere in corso. Tali elaborati, insieme a quelli premiati nelle passate edizioni, arricchiscono una mostra permanente allestita all’interno dell’auditorium di Ance L’Aquila.

Il progetto Studenti in Cantiere, giunto alla terza edizione, di anno in anno vede una crescita di partecipazione ed entusiasmo. Vengono selezionati ad ogni edizione, tra domande sempre più numerose, quindici studenti meritevoli per un tirocinio retribuito da svolgere nei mesi estivi presso i cantieri delle imprese di Ance L’Aquila. L’Associazione degli imprenditori a tale scopo riserva un fondo dedicato.

“Un’esperienza preziosa per i nostri studenti – commenta il prorettore Pierluigi De Berardinis, responsabile del Progetto per l’Università – Si tratta di un laboratorio unico ed irripetibile per un Ateneo italiano e direi mondiale, perché arricchisce l’offerta formativa di una straordinaria possibilità di connessione con il mondo del lavoro, in una situazione d’eccezione in cui si concentrano le attenzioni di tutto il mondo scientifico specializzato nei campi del restauro e della conservazione storica, coniugati con l’antisismica ed il risparmio energetico”.





“Una menzione speciale va alle ragazze, sempre più curiose e motivate a recuperare terreno all’interno di professioni che da secoli sono dominate dagli uomini”.

Il primo premio è andato a Camilla Sette ospitata dall’impresa Edilfrair SpA; il secondo premio a Caterina Amici accolta dall’impresa Costruzioni Iannini Srl; il terzo premio a Benedetta Tudini affiancata dall’impresa Unirest Srl.

Soddisfatto anche il presidente del Comitato Giovani di Ance L’Aquila Giordano Equizi che ha auspicato lunga vita a questa importante iniziativa che permette una connessione necessaria tra due mondi contigui per la formazione di figure sempre più vicine alle nuove esigenze della moderna edilizia.

Si trova intanto alle battute finali un nuovo progetto che arricchisce gli scambi tra le due realtà: l’assegnazione di tre borse di studio, finanziate da Ance L’Aquila, per tesi di laurea che approfondiscono le innovazioni di maggior rilievo nel grande cantiere antisismico dell’aquilano.

Un valido veicolo per diffondere nel mondo accademico, e non solo, le pratiche utilizzate nel nostro sisma, e di contribuire a delineare un modello di intervento unitario ed efficace.

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