STUPRO L’AQUILA: TUCCIA, ”STO MALE”; I PRESENTI GRIDANO ”VERGOGNA!”

31 Gennaio 2013 18:03

L'Aquila: Cronaca

L’AQUILA – “Sto male”. Seduto tra mamma e papà, “circondato” dai cronisti, da cittadini e rappresentanti di associazioni contro la violenza, Francesco Tuccia, il 22enne di Montafredame (Avellino) attende l’uscita del collegio giudicante del Tribunale dell’Aquila, dopo essersi ritirato in camera di consiglio da circa mezz’ora.

Tuccia, visibilmente teso, ha detto di vivere “molto male” questo momento.

Il giovane è stato sentito oggi dai giudici per un’ora e mezza circa, raccontando di come si sia messo paura dopo aver consumato l’atto sessuale, di essere scappato dentro la discoteca.

“Vedendo la gente attorno alla ragazza non mi sono preoccupato”. In aula alcuni dei presenti grida “vergogna”.

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