SUICIDIO TROTTA, AVVOCATO: “ACCANIMENTO PREMATURO ED ECCESSIVO, VALUTEREMO AZIONI”

8 Aprile 2021 19:28

PESCARA – “Attenderemo le evoluzioni delle indagini relative al fascicolo aperto d’ufficio dalla procura della Repubblica di Vasto. Sono in corso di valutazione la proposizione di eventuali azioni, in ogni competente sede, per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda relativa alla morte in carcere di una persona, stimato professionista, non ancora dichiarato colpevole e nei confronti del quale vi è stato già un accanimento prematuro ed eccessivo”.

Così, in una nota, l’avvocato Antonio Di Giandomenico, legale di Sabatino Trotta, dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Pescara, che nella notte si è tolto la vita in carcere a Vasto (Chieti).

“La famiglia – prosegue l’avvocato Giandomenico – è affranta a causa dell’accaduto e non vuole rilasciare dichiarazioni ed interviste. Vi prego di rispettare il dolore e la volontà dei familiari”. Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia sul corpo dello psichiatra. Trotta ieri mattina era stato arrestato, insieme a Domenico Mattucci, legale rappresentante della Cooperativa Sociale “La Rondine”, e Luigia Dolce, dipendente con funzioni di coordinatrice della Cooperativa, nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Pescara su un appalto riguardante l’affidamento della gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere, del valore complessivo di oltre 11 milioni di euro. Sei in totale gli indagati accusati, a vario titolo, di corruzione, istigazione alla corruzione e turbata libertà degli incanti. Domani mattina si terranno gli interrogatori di garanzia di Mattucci e Dolce, entrambi rinchiusi in carcere.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA


    Ti potrebbe interessare: