SUICIDIO TROTTA: TRAMONTANO E DI GIOVANNI (UIL), “SGOMENTI DA QUANTO ACCADUTO”

8 Aprile 2021 14:50

VASTO – “Siamo attoniti e sgomenti per quanto accaduto”, afferma il segretario locale della Uil Pa polizia penitenziaria, Renato Tramontano, sul suicidio in carcere del dottor Sabatino Trotta.

Tramontano ricorda che il sindacato da tempo denuncia “la grave situazione di organico che insiste presso la Casa Lavoro di Vasto ma risultati in termini di adeguamento ai numeri previsti purtroppo tardano ad arrivare”.

“Su 99 addetti previsti – prosegue – solo 70 risultano oggi in attività dei quali solo 20 sono coloro deputati al controllo diretto; 19 sono in attesa di pensionamento e quattro in malattia a lungo termine. Troppo pochi per garantire ciò che l’articolo 27 della Costituzione ci invita a fare”.

Per il segretario generale Uil Pa Polizia penitenziaria Abruzzo, Ruggero Di Giovanni, “un suicidio in carcere è sempre una sconfitta per il sistema penitenziario, da troppo tempo stiamo lanciando l’allarme sulla carenza di organico nelle carceri. La scelleratezza dei tagli lineari di poliziotti ed il mancato turn over – aggiunge – creano problematiche gestionali che si riversano soprattutto sui detenuti; la polizia penitenziaria è sempre riuscita a garantire la ‘gestione d’emergenza’ che abbiamo in tutti gliistituti abruzzesi, ma in casi come questo, dove non era possibile prevedere il gesto terribile, possiamo solo auspicare che non vengano immaginate responsabilità da parte degli insufficienti poliziotti in servizio”, conclude

 

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