SULMONA: VERTICE SU VERTENZA SAN RAFFAELE, ”ACCORDO ENTRO 2019”

13 Novembre 2019 14:31

SULMONA – “Dev’essere risolta urgentemente entro il 2019 la vertenza della clinica San Raffaele, che ha avviato le procedure di licenziamento di 11 lavoratori. Pertanto chiedo alla Regione un atto di coraggio, affinchè si possano scongiurare i gravi disagi alle famiglie, i danni all’occupazione locale e il conseguente ridimensionamento del servizio (unico in Abruzzo e complementare all’offerta pubblica) che non consentirebbe, inoltre, ulteriori investimenti nel territorio da parte dell’azienda”. 

E’ quanto afferma il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, la quale ha fortemente voluto l’incontro che si è tenuto questa mattina nella sede municipale, alla presenza del funzionario del Dipartimento regionale alla Sanità, delle consigliere regionali Marianna Scoccia e Antonietta La Porta, del direttore della San Raffaele, Pierluigi Marinelli e dei rappresentanti sindacali, insieme all’assessore comunale Pierino Fasciani e ad alcuni consiglieri comunali. 

insoddisfatta dell'incontro Elisabetta Bianchi, consigliere Comunale di opposizione.

A margine dell’incontro il sindaco Annamaria Casini ha incontrato, nell’aula consiliare, i lavoratori della San Raffaele, ribadendo “solidarietà e il massimo impegno da parte dell’ amministrazione affinchè siano salvaguardati i posti di lavoro e non sia messa a repentaglio la stabilità economica di molte famiglie, causando disagi all’utenza e ridimensionamento dei servizi per una struttura di eccellenza regionale, che andrebbe invece valorizzata”.

“Abbiamo appreso, nella riunione odierna, per voce del funzionario regionale, in quanto assenti gli assessori regionali di riferimento invitati, Nicoletta Verì e Piero Fioretti, la volontà della Regione di risolvere la situazione, che sarà discussa nel prossimo tavolo di monitoraggio previsto per fine mese.  E’ necessario che si definisca in modo chiaro e urgente la vertenza che deve essere chiusa in maniera positiva entro quest’anno. Una questione parte integrante di un progetto di riqualificazione e di riequilibrio della nostra sanità, spesso sacrificata rispetto ad altri territori regionali, che sarà oggetto di confronto nello stesso tavolo di monitoraggio”, ha reso noto il sindaco. 






Molto critica Bianchi.

“All’esito della convocazione odierna del tavolo di crisi della Clinica San Raffaele, nell’esprimere solidarietà alle famiglie dei lavoratori della clinica San Raffaele, ancora una volta ci troviamo a dover stigmatizzare il metodo di lavoro miope e sincopato della Signora Sindaco di Sulmona Annamaria Casini la quale nel farsi promotrice della risoluzione sul paventato licenziamento dei lavoratori della clinica San Raffaele affronta la questione omettendo la convocazione al tavolo di importanti espressioni politiche di riferimento delle forze di governo ministeriali e cioè PD, M5 Stelle e LeU sottacendo che l’approdo della vertenza dovrà essere il tavolo di monitoraggio del Ministero della Sanità in collaborazione con il Ministero delle Finanze che dovranno approvare gli atti presentati da Regione Abruzzo”.

“È da stigmatizzare anche l’inaccettabile blocco da tempo dei lavori della Commissione consiliare politiche sanitarie in un periodo nevralgico in cui Regione Abruzzo deve affettuare le scelte di politica sanitaria con il piano delle nuova rete ospedaliera oggi in valutazione al medesimo tavolo ministeriale e con la ASL 1 che dovrà adottare il relativo atto aziendale. Dovrebbe essere esperienza comune che alla risoluzione positiva delle vertenze si approda solo con la condivisione del metodo unitario di ogni forza politica ad ogni livello di governo, metodo virtuoso cui il Sindaco Casini non intende adeguare la sua condotta amministrativa”, conclude Bianchi.

 

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