TAGLIACOZZO: ALLA STAZIONE FERROVIARIA IL PRESTIGIOSO PREMIO EUROPEO “EUROFERR”

21 Ottobre 2022 20:33

L'Aquila - Cronaca, Gallerie Fotografiche

TAGLIACOZZO – La Stazione ferroviaria della Città di Tagliacozzo (L’Aquila), insieme ad altre 100 stazioni, è stata selezionata dall’Association Europeenne des Cheminots (AEC), dall’associazione Utenti trasporto pubblico(UTP) e dall’Associazione nazionale ferrovieri del genio (ANFG) con il supporto del Collegio ingegneri ferroviari italiani (CIFI), per essere premiata con il prestigioso riconoscimento del Diploma d’onore “Euroferr”, poiché considerata stazione ad alta valenza storica, turistica, ambientale e archeologica.

La Stazione ferroviaria di Tagliacozzo si trova sulla linea Roma-Sulmona e fu inaugurata nel 1888, proprio in occasione dell’apertura della storica linea ferroviaria progettata per congiungere il Tirreno all’Adriatico e la neo Capitale dello Stato italiano all’Abruzzo e alla costa adriatica appunto.





Il 6 luglio 2019, in occasione delle celebrazioni per il 750° anniversario della celebre Battaglia di Tagliacozzo, disputata da Corradino di Svevia e Carlo d’Angiò nel 1268, nel Piazzale antistante la Stazione, alla presenza del Presidente della Repubblica, è stata inaugurata la statua di bronzo di Dante Alighieri che ha citato il fatto d’arme nel XXVIII Canto della Divina Commedia.

Il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, nel pomeriggio di domani, sabato 22 ottobre, riceverà il Diploma d’onore del Premio ferroviario europeo “Euroferr”.





L’evento sarà arricchito da una conferenza tenuta nella Sala consiliare del Palazzo municipale di Tagliacozzo dal Prof. Arch. Domenico Colasante, autore del libro “In treno dal Tirreno all’Adriatico – Storia della ferrovia Roma-Sulmona-Pescara”.

Durante il weekend del 22 e 23 ottobre, nel Palazzo comunale saranno esposti alcuni diorami in scala riproducenti le stazioni di Tagliacozzo, l’imbocco della galleria ferroviaria di Colli di Monte Bove e l’imbocco del traforo ferroviario di Ponte Scavalca, opera del dott. Alberto Guerra.

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