TELEMEDICINA E INNOVAZIONE: SCHAEL (ASL CHIETI) PORTA L’ABRUZZO AL SUMMIT INTERNAZIONALE DI CATANIA

16 Maggio 2024 13:39

Chieti - Sanità

CHIETI – Una cornice internazionale nella quale rappresentare il Paese portando l’esperienza abruzzese. Questo il senso della partecipazione del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael come parte della delegazione italiana al MEDITeH BEYOND, il Summit in corso a Catania promosso per  facilitare l’incontro tra Istituzioni, quali Ministeri e Ambasciate, imprese impegnate nel settore scientifico-tecnologico in ambito healthcare ed Istituti di ricerca scientifica e tecnologica.





Il meeting, promosso dalla Fondazione Diplomatia – Health Policy Commission, è rivolto a enti sanitari, aziende, Istituzioni ed esperti del mondo della e-Health e telemedicina interessati allo scambio di conoscenze e contenuti-tecnico scientifici sulla Digital Health e telemedicina. Il contributo italiano riguarda anche le esperienze abruzzesi, con il modello di “Casa della salute” della Regione e, sul fronte delle Aree Interne, il progetto sperimentale di Telemedicina elaborato dalla Asl per l’Alto Vastese, finalizzato principalmente alla protezione dei pazienti cronici e alla mancanza di professionisti disponibili a lavorare nelle zone disagiate, a partire dai medici di medicina generale.

“Mi rende orgoglioso portare l’Abruzzo in un contesto internazionale altamente qualificato – sottolinea Schael – . Abbiamo necessità di ripensare i nostri modelli di assistenza alla luce delle condizioni di oggi, non paragonabili nemmeno a quelle di dieci anni fa. Le nuove tecnologie vengono in nostro aiuto, ci permettono di superare criticità e recuperare efficienza, e dobbiamo imparare a usarle al più presto. Per questo il confronto di questi giorni è prezioso, perché permette di condividere le migliori pratiche e far crescere il nostro sistema sanitario”.





Il Summit vuole diffondere la conoscenza sui temi dell’innovazione digitale, del suo potenziale, dell’applicazione in sanità e dell’implementazione di servizi di telemedicina tra i Paesi del Mediterraneo, Africa e Medio Oriente ed è il primo passo nella costruzione di una rete collaborativa duratura, per lo sviluppo della medicina tramite la tecnologia digitale. Hanno aderito, oltre all’Italia, Albania, Algeria, Arabia Saudita, Cipro, Croazia, Giordania, Grecia, Malta, Marocco, Montenegro, Slovenia e Turchia.

A conclusione dei lavori nascerà una rete collaborativa per dare supporto e slancio a programmi di sviluppo medico-scientifico per servizi di sanità digitale e telemedicina. Tali collaborazioni saranno organizzate con la condivisione del lavoro multidisciplinare dei delegati e rappresentanti aderenti al network in rappresentanza dei loro stessi Paesi.

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