ALTRO ASPIRANTE DIPENDENTE AZIENDA CHE HA PROMESSO 102 POSTI LAVORO A L'AQUILA, SOLLEVA DUBBI DOPO AVER SOSTENUTO COLLOQUIO

TELENIA L’AQUILA: ANCORA SEGNALAZIONI,
”SI FACCIA CHIAREZZA SU SUO PROGETTO”

14 Agosto 2020 07:18

L'AQUILA – “Ho sostenuto anche io i colloqui con Telenia l’anno scorso a Confindustria e trovo incredibile che i rappresentanti (o il rappresentante, quante persone ci lavorano davvero?) usino sempre le stesse solite scuse”.  Una azienda che comunica in pompa magna che ha fior fior di possibilità e liquidità, possibile che nel frattempo non si sia organizzata diversamente? Possibile che in quasi due anni non abbia neanche un ufficio con qualche scrivania?”, Perché il sito web non è aggiornato da due anni?

Questa volta la lettera, e contestuale fuoco di fila di domande, è firmata, dal signor Sandro Beni, e fa seguito a quella di un'altra persona, che ha chiesto di rimanere anonima. In entrambi i casi si tratta di aspiranti dipendenti  società di data center con a capo il giovane imprenditore pescarese Alberto Serraiocco, che ha annunciato da due anni il suo insediamento a L'Aquila con  ben  120 assunzioni.

 
In entrambi i casi nelle lettere si avanzano sulla consistenza del progetto e sul modo in cui viene portato avanti.

La prima testimonianza è di un giovane  che dopo aver sostenuto un colloquio a fine 2019 lamenta di non aver avuto più notizie dalla società.  Colloquio avvenuto “presso la fantomatica sede di Via Santa Giusta (sede di un commercialista) alla presenza del dottor Serraiocco e del dottor Miconi”. Il giovane avrebbe poi ricevuto a gennaio una email  che annunciava l’assunzione come 'Marketing Manager', arrivando a negoziare la retribuzione, con immissione al lavoro ad aprile 2020. “Inutile dire che non ho più ricevuto riscontri da parte loro”, la chiosa amareggiata dell’aspirante dipendente.

Non si è fatta attendere la replica di Telenia che mette in dubbio sia l’esistenza, ed anche il contenuto delle informazioni dell’anonimo “segnalatore”, visto che “nessun colloquio è stato svolto in Via Santa Giusta e meno che mai in periodo successivo al Novembre 2019 nel quale la sede non veniva più utilizzata”.  La società smentisce anche l'evenienza della presenza di Serraiocco al fantomatico colloquio. 

E infine viene rassicurato che “Telenia è da alcuni mesi parte in un procedimento presso il Tribunale di L'Aquila, per poter giungere – tra le altre – all'acquisto della definitiva Sede nel territorio, il cui stabile era precedentemente occupato da una impresa soggetta a fallimento”.
Solo dopo questo esiziale passaggio, “darà rapida esecuzione al piano di assunzioni che già da tempo subisce ritardi, non solo per le persone ma anche per le commesse che il Gruppo vuole concretizzare a L’Aquila”.
Infine Telenia rende noto che “come avvenuto nel Febbraio 2020, il Management di Telenia ha ritenuto di avviare il rapporto lavorativo con alcuni candidati poi assunti e che avevano fornito – in fase di trattativa – la propria disponibilità allo spostamento in altra unità nel centro-sud Italia. Queste risorse, si spera a breve, faranno ritorno nella sede di L’Aquila”. Confermando insomma la serietà del progetto  e la  la propria volontà, malgrado tutto il “fervore” mediatico, di investire a L'Aquila così come fa – a piccoli passi – da circa due anni, proprio per l'affetto ricevuto dalle tante persone che hanno voglia di adoperarsi”.
Nella seconda lettera recapitata in redazione si avanzano però sospetti sulla “serietà” del progetto.
 
Testimonianza che ha il valore di restituire un “sentiment” di sospetti e perplessità sull’atteso insediamento a L'aquila della società di Serraiocco. 
 
Accuse e critiche che la società può senz’altro smentire. Resta però evidente, in ogni caso, il vulnus rappresentato dalla non certo ottimale comunicazione aziendale.

LA LETTERA INTEGRALE

Dopo aver letto l’articolo pubblicato ieri, dove la fantomatica azienda Telenia rispondeva ad una mail inviatavi da un vostro lettore, ho deciso di scrivervi anche io.

Ho sostenuto anche io i colloqui con Telenia l’anno scorso a Confindustria e trovo incredibile che i rappresentanti (o il rappresentante, quante persone ci lavorano davvero?) usino sempre le stesse solite scuse.

Ormai è palese che si tratta di un mero e goffo tentativo di farsi pubblicità (anche se non ho capito a che fine).

Nella risposta fornita dall’azienda al candidato che avrebbe sostenuto un presunto colloquio “farsa”, si legge che Telenia non ha una sede operativa perchè quella che avrebbero identificato è stata di una azienda fallita (se ho capito bene).

Ma un'azienda che comunica in pompa magna che ha fior fior di possibilità e liquidità, possibile che nel frattempo non si sia organizzata diversamente?

Possibile che in quasi due anni non abbia neanche un ufficio con qualche scrivania?

Possibile che neanche 2-4 persone abbia assunto (concretamente, con tangibili prove, non “chiacchiere”) delle 120 che sbandierava?






Diverse persone con cui ho avuto modo di parlare, mi hanno raccontato che il signor Alberto Serraiocco  l’amministratore delegato (o Presidente, non ho capito), un ragazzo giovane, diceva a tutti durante i colloqui a Confindustria che lui possedeva una famosa azienda del Friuli.
Un Datacenter chiamato Inasset.

A me stesso è stato detto che questa Inasset era la gemella di Telenia in Friuli.

Ho cercato su internet e l’azienda in questione esiste davvero, ma non c’è alcuna traccia del signor Alberto Serraiocco o di Telenia.

Da qualche rapida ricerca online e qualche informazione raccolta in loco, sembrerebbe che il signor Serraiocco sia titolare di una piccolissima azienda di telecomunicazioni chiamata Link (come ce ne sono migliaia) che non ha nulla di speciale.

Questa azienda avrebbe sede a Casoli e lo stesso Serraiocco sembra essere proprio di Casoli, non di Pescara.

Capitando a Casoli per lavoro tempo fa, sono andato a vedere la sede e sembra un pianerottolo in un edificio vecchio e trascurato.

Sembra tutt’altro che la sede di una grande azienda.

Da una rapida ricerca su internet ancora, lo stesso Serraiocco in un articolo del “Centro” del dicembre 2013, parla di 100 assunzioni in Abruzzo (ma non sembrava c’entrare qualcosa Telenia).
Sembra la solita storia che si ripete.

E ancora, Serraiocco sul suo profilo LinkedIn ha scritto che sarebbe “Presidente del consiglio di amministrazione” di Telenia S.P.A.
Ma come? Una S.P.A.?

Sempre su LinkedIn, la pagina di Telenia dichiara di avere 7 dipendenti.
Premesso che dalla visura aziendale (ottenibile molto facilmente) non risultano, cliccando sui profili sembrano fake.

Il sito di Telenia poi non è mai più stato aggiornato. Nulla. Tutto fermo a quasi due anni fa. C’è scritto che faranno una festa ma quanto ci vuole per organizzarla?

Inoltre, ho letto nella risposta che avete pubblicato che Telenia non avrebbe avuto sede mai a Via Santa Giusta (dove non c’è effettivamente alcun cartello Telenia o nome sul citofono).
Ma allora perché sul loro sito c’è scritto che hanno sede proprio a Via Santa Giusta a L’Aquila?

Penso che sia diritto di tutti coloro che sono stati finora illusi da Telenia di poter sapere la verità.

Sandro Beni

 
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