TERAMO FESTEGGIA SAN BERARDO: LEUZZI, “NON SIAMO SOLI”, D’ALBERTO, “SENTIMENTO COMUNITA'”

19 Dicembre 2020 13:06

TERAMO – “Il 19 dicembre, festa di San Berardo, Patrono di Teramo, è un importante momento di rinnovo della devozione del Santo per tutta la comunità. La celebrazione liturgica del patrono della Diocesi e della città di Teramo a pochi giorni dal Natale è un grande dono per scoprire, soprattutto in questo tempo particolare, il desiderio di camminare insieme. San Berardo, con il suo insegnamento e la sua testimonianza, ci ricorda che non siamo soli nella città e che i momenti difficili possono essere superati perché il Signore è sempre fedele alle sue promesse. Lui viene oggi per stare sempre in mezzo a noi. È la vera sorgente della speranza”.

E’ il messaggio del Vescovo di Teramo, Monsignor Lorenzo Leuzzi che ha celebrato la santa messa solenne trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube “Diocesi di Teramo-Atri”, seguita in diretta da Abruzzoweb.

Al termine della funzione il vescovo ha impartito la benedizione alla città di Teramo e alla diocesi con la reliquia del santo patrono sulla porta della cattedrale.

Commosso anche l’intervento del sindaco, Gianguido D’Alberto

“Il Patrono, secondo la tradizione popolare, è il protettore della città. La celebrazione di San Berardo che ogni anno, il 19 dicembre, rende omaggio alla figura cui cristiani e laici, ciascuno con proprio impulso, affidano le sorti di Teramo, è quest’anno come non mai una occasione che può richiamare tutti ad un più profondo sentimento di comunità e a un più attento atteggiamento di responsabilità. San Berardo, per secoli, è stato  il protettore cui i cattolici  si sono affidati per tutelare le sorti di Teramo e dei teramani. Quale occasione più propizia, allora, per  sottolineare l’importanza di essere comunità che assieme affronta i problemi e per rimarcare la necessità e l’importanza dell’impegno individuale in favore della collettività nella quale si vive ed opera”.

“Una celebrazione, quindi, che richiama tutti alla responsabilità, che ci appella al dovere di costruire insieme una comunità forte, libera, unita. Intendo perciò, a titolo personale – prosegue il sindaco -, la celebrazione di san Berardo come un richiamo dei miei concittadini alle ragioni prime del servizio nel governo della cosa pubblica, invocando saggezza e capacità di perseguire il bene comune. Un appello che mi sprona in particolare, ora, ad adoperarmi con ogni mezzo per proteggere tutti noi dal virus, i più fragili e i giovani per primi; senza però dimenticare, oltre l’epidemia, i più deboli e tra loro i tanti sfollati che dal terremoto ancora non fanno ritorno alle proprie abitazioni”.

“Una festa religiosa, perciò, che mi spinge ad unirmi ai credenti che invocano il Protettore della città perché continui a guardarla e custodirla, ma al tempo stesso una occasione per appellarmi alle energie della mia comunità, perché si rafforzi il senso di unità, di appartenenza, di concordia. E possa ritrovare al più presto, una nuova e rigenerata vitalità”, conclude D’Alberto.

LA DIRETTA DELLA MESSA IN CATTEDRALE

 

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