TERAMO, FINTI TERREMOTATI PERCEPIVANO AUTONOMA SISTEMAZIONE: SMASCHERATI DALLA GDF

15 Ottobre 2020 10:19

TERAMO – Finti terremotati percepivano oltre 1,5 milioni di autonoma sistemazione (Cas), in 81 sono stati segnalati all’autorità giudiziaria, tra cui due amministratori locali e un detenuto..

La truffa è stata scoperta dai finanzieri del comando provinciale di Teramo, al termine di complesse indagini di Polizia giudiziaria eseguite nel settore della spesa pubblica riguardanti l’erogazione del Cas alle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016.

In particolare, hanno individuato l’indebita percezione di fondi pubblici ammontanti a 1 milioni 506mila 384,81 euro, di cui euro 884mila 577,08sequestrati preventivamente.

Nel corso di distinte attività investigative, la truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche è stata posta in essere da persone hanno approfittato dello stato di emergenza, che avevano dichiarato di risiedere abitualmente e in maniera continuativa in alcuni dei paesi nell’area del cratere.

Le mendaci attestazioni, quindi, hanno permesso di accedere al contributo mensile riservato a coloro che avessero provveduto autonomamente a trovare un alloggio alternativo all’abitazione resa inagibile dal terremoto. Nella vicenda, sono risultati altresì coinvolti anche due pubblici ufficiali (amministratori locali), segnalati all’ A.G. per abuso d’ufficio.




Attualmente, soltanto 4 soggetti, tra quelli coinvolti, hanno provveduto alla restituzione del contributo percepito per una somma complessiva pari ad  57mila 626,21 euro.

Nel corso delle indagini, sono emerse alcune situazioni paradossali quali, ad esempio, quella scoperta in una struttura alberghiera ove tra i beneficiari del servizio di assistenza alberghiera è stata rilevata la fittizia presenza di un soggetto che, di fatto, era detenuto da diverso tempo presso un Istituto Penitenziario situato in altra Regione o, come in un altro caso dove un soggetto ha ottenuto il contributo in argomento dichiarando di dimorare, alla data degli eventi sismici, presso un immobile che è risultato essere, in realtà, una struttura adibita esclusivamente a stalla per il ricovero di animali da pascolo.

Altri casi singolari, hanno riguardato alcuni dei percettori che per giustificare l’assenza di consumi (elettricità, acqua, gas, ecc.) nel periodo invernale, hanno addotto motivazioni fantasiose come il lavarsi con l’acqua piovana e riscaldarsi con la stufa a legna.

Giova evidenziare che la lotta agli sprechi di denaro pubblico e alla corruzione attuata dalla Guardia di Finanza, consente un utilizzo trasparente ed efficiente dei finanziamenti nazionali e comunitari mentre il controllo efficace della gestione delle risorse permette di salvaguardare l’integrità dei bilanci pubblici.

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