TERREMOTO: BERLUSCONI, ”RITARDO ACCUMULATO NON E’ DA PAESI CIVILI”

30 Agosto 2019 12:59

ROMA – “A Giuseppe Conte abbiamo sottoposto le nostre priorità programmatiche a partire dall'emergenza terremoto. il ritardo accumulato non è da Paesi civili. Il futuro governo, se nascerà, ha il dovere morale di dare risposte concrete alle popolazioni colpite”. 

È quanto sostiene il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.






 “A Conte abbiamo ribadito tra le priorità una seria politica per i giovani che non chiedono assistenzialismo ma il riconoscimento del merito. Una detassazione del costo per le imprese degli stipendi e delle pensioni, su cui è possibile intervenire. Un rilancio del mezzogiorno e il superamento del divario nord-sud. Basta con i fronti no tav e la politica bloccata dalla politica della decrescita”. 

Quanto alle autonomie, Berlusconi ha chiesto “una riforma del regionalismo che valorizzi le peculiarità dei singoli territori in un quadro nazionale”, aggiungendo di considerare “non rinviabile una riforma della Giustizia in senso garantista: il precedente governo ha creato il processo a vita”. 

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