LO SPECIALE DELLA REDAZIONE DI ABRUZZOWEB SUL SECONDO ANNIVERSARIO

TERREMOTO: IL NOSTRO SPECIALE; I RICORDI E LE TESTIMONIANZE

5 Aprile 2011 08:23

L’AQUILA – Due anni fa il terremoto dell’Aquila. Un avvenimento epocale, di quelli che cambiano, per sempre, la storia della città, prima di tutto in negativo e poi, con tanta fatica e tanto tempo, forse anche in positivo.

Ma non è detto, specialmente da queste parti, dov’è tanta ancora la strada da compiere. L’Aquila ci sta provando. Sprazzi di buon senso, spesso nascosti da liti, confusioni, burocrazie, ancora tanta sofferenza e disagi.

C’è una generazione di aquilani, i piccoli, che stanno crescendo senza radici: vanno accuditi. C’è una generazione di aquilani, i trentenni, che stanno crescendo senza futuro: vanno sostenuti. C’è una generazione di aquilani, i cinquantenni, che stanno crescendo senza speranza: vanno rincuorati. C’è infine una generazione di aquilani, gli anziani, che stanno solo morendo: vanno salvati.

AbruzzoWeb racconta il secondo anniversario della tragedia con una serie di servizi speciali. Abbiamo fatto a fette il post terremoto e la prima fase della ricostruzione e abbiamo voluto mostrare lo strazio dei familiari delle vittime, lo stato di salute del territorio, e poi i problemi della cultura, un collante irrinunciabile per ricreare tessuto sociale e quindi vita.

Abbiamo aggiunto le testimonianze dei cronisti. Di chi c’era e anche di chi non c’era. Abbiamo aggiunto il ricordo.

E stasera seguiremo la fiaccolata della memoria con una diretta web minuto per minuto. Per ricordare e riflettere. Buona lettura. (alb.or.)

060409 DUE ANNI DOPO – LO SPECIALE DI ABRUZZOWEB

IL TACCUINO:

TUTTI GLI EVENTI DI OGGI E DOMANI

I FAMILIARI DELLE VITTIME:

”E’ SEMPRE PIU’ DURA, OGGI RICORDIAMO PER CRESCERE” di Alberto Orsini






IL TERRITORIO:

INGV: ”LA SEQUENZA STA CALANDO, MA NON E’ FINITA” di Giorgio Alessandri

LA CULTURA:

IL TEATRO: LA VOGLIA C’E’, MANCANO GLI SPAZI di Elisa Marulli

L’UNIVERSITA’: QUANTI PROBLEMI, MA GLI STUDENTI DANNO FIDUCIA di Elisa Marulli

IL RICORDO:

“RICOSTRUIRE NON E’ RIAVERE, MA LA VITA CONTINUA” di Dante Capaldi

I CRONISTI, QUELLA NOTTE:

”IL MOSTRO USAVA CASA MIA COME IL CUBO DI RUBIK” di Giorgio Alessandri

“NON C’ERO, E NON ME LO PERDONERO’ MAI” di Alberto Orsini

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore:

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!