TERREMOTO: PROPOSTA DI LEGGE PD, RISARCIMENTI VITTIME L’AQUILA-AMATRICE

12 Marzo 2019 18:10

L'AQUILA – Un risarcimento economico ai parenti delle vittime del terremoto del'Aquila del 2009 e di quello di Amatrice del 2016, nonché il collocamento obbligatorio per orfani e coniuge.

E' quanto prevede una proposta di legge del Pd, illustrata in una conferenza stampa dal capogruppo Graziano Delrio, e dai deputati Stefania Pezzopane, Chiara Braga e Fabio Melilli.

La proposta, in due articoli, prevede innanzi tutto che per ciascuna vittima sia attribuita ai familiari una somma complessiva non inferiore a 200 mila euro che è determinata tenuto conto anche dello stato di effettiva necessità. La spesa complessiva è di 20 milioni. Le elargizioni vengono assegnate seguendo un ordine, dal coniuge fino al convivente more uxorio.

Il secondo articolo estende ai familiari delle vittime dei terremoti le disposizioni relative al diritto di collocamento obbligatorio riguardanti le vittime del terrorismo.






Pezzopane e Braga hanno ricordato come in passato siano stati bocciati gli emendamenti del Pd che proponevano queste misure, cosa che ha spinto il gruppo a farne una proposta di legge organica.

Melilli ha chiesto a tutti i gruppi di firmare così da fare approvare il provvedimento in occasione del decennale del sisma dell'Aquila, che ricorre il 6 aprile: “Non vogliamo essere i primi firmatari, possono porre la firma prima della nostra: non conta il podio ma il risultato”.

Alla conferenza stampa erano presenti anche alcuni esponenti delle Associazioni delle vittime, tra esse Mario Sanna, padre di Filippo, morto a 23 anni ad Amatrice, che ha chiesto l'istituzione di un Fondo nazionale per tutte le vittime di ogni evento calamitoso. 

 

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