TIRRENO ADRIATICO: ABRUZZO PROTAGONISTA CON ARRIVO A PRATI DI TIVO, VINCE SLOVENO POGACAR

13 Marzo 2021 20:17

TERAMO – Cielo terso e Gran Sasso innevato hanno accolto l’arrivo della Tirreno-Adriatico a Prati di Tivo (Teramo) nel Comune di Pietracamela, con il trionfo dello sloveno Tadej Pogacar (Uae-Emirates), mostrando in tutto il mondo la natura maestosa della montagna teramana.

L’investimento in immagine e promozione sugli eventi sportivi è la scelta dell’amministrazione comunale, con il sostegno dell’assessorato allo Sport della Regione Abruzzo e la collaborazione del Parco Nazionale del Gran Sasso e della Provincia di Teramo.

Tappa con arrivo in salita  nella nota località turistica che ha premiato lo sloveno Tadej Pogacar (Uae-Emirates), che è riuscito a resistere al ritorno di Simon Yates e si è preso anche la maglia di leader.

L’allungo di Pogacar all’altezza di Pietracamela.

Ottimo Van Aert, nono a 45 secondi, male Egan Bernal finito a 58 secondi dal vincitore, con Alaphilippe staccato di 1’44”.

La mossa decisiva a 5 chilometri dalla fine: Pogacar, rimasto in pratica senza squadra dall’inizio della salita, è scattato lasciando sul posto Geraint Thomas e si è involato verso il traguardo.

Vincenzo Nibali si è staccato dal gruppo dei migliori a 4,5 chilometri dalla fine ed è arrivato a 1’27”. Il miglior italiano è stato Matteo Fabbro, settimo a 42 secondi.

La classifica come previsto è rivoluzionata: Pogacar al comando, secondo Van Aert (e Sergio Higuita) a 35 secondi, quarto Landa a 38”. Bernal è a 1’26”, Nibali a 1’37”

Domani altra tappa impegnativa nel finale con la consueta cavalcata della costa adriatica nella prima parte. Partenza da Castellalto per raggiungere Castelfidardo dove, dopo un primo passaggio attraverso la Selva della Battaglia si entra nel circuito di circa 23 km da ripetere 4 volte. Il circuito è caratterizzato da un susseguirsi di muri e discese con un solo breve tratto pianeggiante circa a metà.

La splendida cornice di Belvedere Sandro Pertini, affacciato sull’intera vallata del Tordino e anche il massiccio del Gran Sasso, vedrà sfilare tutti i partecipanti che alle 10:45, lasceranno il centro storico per il trasferimento turistico (9 km) che attraverso la strada provinciale raggiungerà lo svincolo del Raccordo Teramo-Mare, dove all’innesto sulla strada statale 80, a Bellante Stazione, ci sarà il “chilometro zero” dove verrà dato il via agonistico alla tappa. Sarà percorsa l’Adriatica, toccando Giulianova, Tortoreto Lido, Alba Adriatica e Martinsicuro nei primi 28 chilometri in Abruzzo, per poi sconfinare nelle Marche.

Si sono mobilitate le squadre di calcio locali Polisportiva Torrese e Asd Valtordino Bellante per tributare un saluto speciale a tutta la carovana ciclistica con uno striscione con la scritta “Villa Torre saluta la Tirreno-Adriatico”.

Per l’occasione Castellalto si è rifatta il look per veicolare in tutto il mondo la più bella immagine del proprio borgo. “E’ una grande occasione di visibilità per il nostro borgo di Castellalto che possiamo sfruttare anche in chiave turistica e che favorirà il rilancio anche in tutti gli altri settori” – ha detto il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco – . L’organizzazione di eventi sportivi di grande richiamo, rappresentano una straordinaria risorsa per l’intera collettività, anche in tempi difficili che stiamo vivendo da un anno con la pandemia. Domenica mattina sarà un grande momento festa per tutta la comunità castellaltese”

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