TORNA LA GIORNATA NAZIONALE ADSI, IL 23 MAGGIO APPUNTAMENTO CON LE DIMORE STORICHE ABRUZZESI

7 Maggio 2021 10:50

L’AQUILA – Torna la Giornata nazionale dell’associazione Dimore storiche Italiane: domenica 23 maggio, numerosi castelli, rocche, palazzi gentilizi, ville, parchi e giardini abruzzesi apriranno le loro porte per accogliere tutti coloro che vorranno immergersi in luoghi unici per storia e patrimonio artistico-culturale. L’iniziativa vedrà il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del Ministero della Cultura e di Confartigianato ed è attuata in collaborazione con la Federazione Italiana Amici dei Musei (Fidam), l’Associazione Nazionale Case della Memoria e Federmatrimoni ed Eventi Privati (Federmep). L’evento è realizzato con il contributo di American Express.

Mai come quest’anno, dopo i lunghi mesi di restrizioni, la Giornata Nazionale Adsi rappresenta un’importante occasione per riscoprire le bellezze del nostro Paese facendo visita a quei complessi monumentali che insieme costituiscono il più grande museo diffuso d’Italia. La loro riscoperta è determinante per far luce su un patrimonio troppo spesso ignorato, che non solo rappresenta la migliore storia e tradizione italiana, ma che – prima della pandemia – riusciva ad accogliere 45 milioni di visitatori l’anno.

Un patrimonio di cui si fatica a comprendere e riconoscere l’immenso valore sociale, culturale ed economico, oscurando le molte professioni che si nascondono dentro a queste mura e giardini per le nuove generazioni. Si tratta di artigiani, restauratori, giardinieri e maestri vetrai: figure professionali che affiancano i proprietari custodi e senza le quali non sarebbe possibile garantire la manutenzione delle dimore storiche, dei loro giardini e degli oggetti d’arte che le adornano. Prevedere continui lavori di restauro, i cui costi ricadono sui proprietari, significa peraltro contribuire al decoro delle vie, delle piazze, dei rioni nei quali le dimore si trovano, aumentandone la capacità d’attrazione e la qualità dei territori.

Tra le peculiarità delle dimore abruzzesi che aprono al pubblico, si sottolineano le seguenti particolarità storiche: Villa Marcantonio, unico manufatto realizzato dal Coppedè in regione, Palazzo Sipari, che prende il nome dal fondatore del Parco Nazionale d’Abruzzo ed è stata casa natale di Benedetto Croce; Villa Basile, uno dei rari esempi di architettura tardo barocca, testimonianza storica della genesi della città di Pescara, allora denominata Castellammare; Villa Mazzarosa Devincenzi villa con architettura neo-rinascimentale; e Palazzo de Fabritiis, palazzina gentilizia del 1700 con pozzo interno.

Novità di quest’anno è il concorso fotografico in collaborazione con Photolux rivolto a tutti gli utenti di Instagram. Per partecipare basta caricare una foto sul proprio profilo usando l’hashtag #giornatanazionaleadsi2021. La giuria premierà soprattutto l’originalità degli scatti e selezionerà 25 fotografie che verranno esposte in una mostra presso Palazzo Bernardini a Lucca dal 4 al 26 settembre 2021, in concomitanza con la mostra dei vincitori del World Press Photo 2021.

Anche quest’anno, per garantire il massimo rispetto delle misure di sicurezza previste dall’attuale contesto e consentire, allo stesso tempo, a tutti i visitatori di fruire di questi luoghi incantevoli, sarà necessario prenotare la propria visita e recarsi alla destinazione prescelta provvisti di mascherina e rispettando tutte le misure sanitarie in vigore.

Tutte le informazioni relative alle modalità di apertura delle dimore abruzzesi e alle prenotazioni sono disponibili sul sito di ADSI Abruzzo al seguente link: www.associazionedimorestoricheitaliane.it/eventi-dimore/#abruzzo

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