TRASPORTI: ORDINANZA MARSILIO SU REGOLE ANTI-COVID, PER ERRORE INSERITO OBBLIGO APP IMMUNI

15 Settembre 2020 10:45

L’AQUILA – Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza n. 84 che definisce nel dettaglio una serie di regole da osservare in materia di trasporto pubblico.

Molte le misure adottate, ma non quella, messa per errore nel testo dell’obbligo di scaricare l’app Immuni, per il tracciamento del contatti.

“Ho dato immediate disposizioni ai miei uffici di eliminare dagli obblighi degli utenti del Tpl l’utilizzo dell’app Immuni – ha detto Marsilio -. Non so come sia finito nel testo dell’allegato, visto che nelle bozze predisposte dagli stessi uffici del dipartimento trasporti non vi era. Comunque sia, non lo condivido, lo considero addirittura incostituzionale e sarebbe impossibile da verificare e far rispettare. Per questo oggi stesso firmerò un’ordinanza correttiva per eliminarlo dall’allegato”.

Tra le misure, aumento delle corse, soprattutto nelle ore di punta, scaglionandole nei limiti del possibile durante l’arco della giornata.

Gli utenti hanno l’obbligo di di indossare la mascherina sia sui mezzi sia alle fermate, non possono fruire del trasporto se “si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute e riconducibili all’affezione da Covid-19 (febbre superiore a 37,5° C, tosse, congiuntivite, raffreddore”.

Per assicurare il regolare servizio di trasporto pubblico, anche extraurbano, è poi previsto “un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’80% dei posti previsti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi, prevedendo conseguentemente in via prioritaria una maggiore occupazione dei posti a sedere e la parziale occupazione di quelli in piedi fino al raggiungimento complessivo della percentuale. Il ricambio dell’aria deve essere costante, predisponendo in modo stabile l’apertura dei finestrini”.

I gestori devono procedere “all’igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei mezzi pubblici e delle infrastrutture e accertare prima dell’inizio di ogni turno lavorativo, che il proprio personale non riscontri una temperatura corporea superiore a 37,5° C e che lo stesso, durante lo svolgimento del turno di lavoro, utilizzi i dispositivi di protezione individuale».Bisogna poi organizzare la salita e la discesa dei passeggeri in modo che avvengano secondo flussi ordinati, contrassegnare i posti eventualmente non utilizzabili e attivare «un sistema di prenotazione del viaggio (anche attraverso strumenti informatici) che consenta di individuare per tempo il numero di veicoli da impegnare”.

 

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