TUA, BIGLIETTERIE CHIUDONO PER INTERRUZIONE ELETTRICITA’: “ECCO L’AZIENDA SMART PROTESA AL FUTURO”

16 Dicembre 2021 19:10

Regione: Cronaca

L’AQUILA – “Se non fosse tutto vero, potrebbe apparire una situazione tragicomica. Invece è tutto accaduto realmente dal momento che le biglietterie di ben tre Province dell’Azienda regionale pubblica di Trasporto Tua spa – L’Aquila, Chieti e Teramo – sono state chiuse e rese inaccessibili al pubblico per mancanza di fornitura elettrica”.

A denunciare il disservizio, sono i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal in una nota a firma dei rispettivi segretari regionali Franco Rolandi, Andrea Mascitti, Giuseppe Murinni e Luciano Lizzi.

In merito ai disagi, il direttore generale della Tua, Maxmilian Di Pasquale, precisa che “si è trattato di un inconveniente amministrativo legato alla voltura delle utenze risolto nell’arco di poche ore. Ci scusiamo comunque con l’utenza per i disservizi arrecati”.

Ma nella nota, i sindacati sottolineano che si tratta di “un problema non imputabile ad un improvviso guasto tecnico ma più precisamente sembrerebbe riferibile ad una questione di morosità e/o di mancato aggiornamento delle intestazioni che, a questo punto, supponiamo potrebbe interessare a breve anche le forniture di gas ed acqua. L’azienda Tua, attraverso un repentino avviso all’utenza e nascondendosi dietro improbabili ed indicibili ‘problemi tecnici’, ha provato a giustificare l’accaduto ovviamente guardandosi bene dal fornire notizie sulla tempistica della riapertura delle sedi ed invitando gli utenti più semplicemente ad utilizzare l’acquisto on line o in alternativa le emettitrici a bordo degli autobus (laddove ci siano e laddove soprattutto funzionino)”.

“In buona sostanza, sarà sembrata un’attività troppo banale e poco attrattiva per il numeroso stuolo di dirigenti e quadri che affiancano il direttore generale nella mission di rendere la Tua un’azienda ‘smart protesa al futuro’, quella di volturare i contratti di fornitura nonostante si sia a distanza di circa tre anni dal passaggio delle attività dalla Sistema (società in liquidazione del gruppo Arpa) a Tua. In tutto questo ovviamente a pagare le conseguenze sono i dipendenti delle biglietterie, allontanati dal servizio senza preavviso, i quali dopo tre anni risultano ancora in part-time perché Tua non è stata in grado di offrire loro un lavoro a tempo pieno e che sono stati penalizzati persino nel vedersi addebitare gli oneri del ‘mancato preavviso’ nel passaggio dalla Sistema”.

“Infine l’utenza, manco a dirlo poco considerata dal management Tua, è l’altro anello debole della catena penalizzato dal fatto che il ‘viaggiatore tipo’ del direttore generale Di Pasquale è dotato di smartphone di ultima generazione e carta di credito Platinum. Peccato che non sappia ancora, il direttore, che i servizi pubblici nella nostra Regione sono utilizzati per la maggioranza da persone meno abbienti o magari anziane che poco digeriscono le ‘app’, che vi sono territori ancora non coperti da rete e che si viva molto più semplicemente ricordandosi di fare le volture e pagare le bollette… E ci risulta facile prevedere che salirà il numero di non paganti, (costante nella Tua che ha attuato una politica di annientamento nei confronti dei servizi di Verifica), favorendo/ quasi giustificando, l’alto tasso di evasione esistente”, concludono i sindacati.

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