“TUA MODELLO E CASO DI STUDIO IN ITALIA”.
BILANCIO IN ATTIVO, 188 AUTOBUS ACQUISTATI

SOCIETA' REGIONALE TRASPORTI, CONTI IN ATTIVO IN ANNO SEGNATO DALLA PANDEMIA, GIULIANTE, "ANNULLATE PERDITE COVID GRAZIE AD EFFICIENTAMENTO", DI PASQUALE, "MAI COME ORA COSI' IMPORTANTI INVESTIMENTI", MARSILIO, "FERRO STRATEGICO, GOVERNO RESTITUISCA TAGLIO DA 8 MILIONI, O SARA INEVITABILE QUELLO DEL SERVIZIO"

17 Luglio 2021 08:37

Regione: Cronaca

PESCARA – “Oggi la Tua viene considerata una delle più solide ed efficienti aziende di trasporto pubblico in Italia, le sue performance e i suoi piani economici sono oggetto di studio, soprattutto al Nord, i nostri quadri ricevono continuamente offerte di lavoro. E a confermare questo trend nonostante l’anno della pandemia, ci sono i numeri del bilancio, per il secondo anno in attivo, senza sacrificare gli investimenti che anzi mai come ora sono stati importanti”.

Non nasconde la soddisfazione, mentre alle sue spalle scorrono le slide, il presidente della Tua Gianfranco Giuliante, ex assessore regionale di centrodestra, ora leghista, in occasione della presentazione del bilancio 2020, in conferenza stampa nella sede di Pescara, con al fianco il direttore generale Maximilan Di Pasquale e il presidente della Regione, Marco Marsilio, Fratelli d’Italia. Si tratta del secondo bilancio presentato dalla nuova governance entrata in carica, nominata dal centrodestra in Regione nell’aprile del 2019.

Ad essere snocciolati  i numeri di un colosso che conta 1.363 dipendenti, di cui 1.116  nel ramo gomma, 125 in quello ferroviario e 122 amministrativi: numeri che attestano per il 2020 un attivo di 17.358 euro, con un valore della produzione di oltre 104 milioni di euro, nonostante la drammatica crisi covid-19 che ha determinato un pesante calo degli incassi, con le limitazioni dei posti a sedere negli autobus, il taglio delle corse, i costi delle continue sanificazioni, e dunque con i ricavi passati dai 21 milioni del 2019 agli 8 del 202o, con un ammanco di ben 13 milioni.

Compensati però dalla razionalizzazione e riduzione della spesa, quella ad esempio delle materie prime (-6,9 milioni), carburante (- 5,8 milioni), ricambistica (900mila euro), e alla riorganizzazione riduzione del costo del lavoro (-13,3 milioni), e poi solo in parte grazie agli aiuti straordinari covid-19. Questo senza sacrificare gli investimenti, che hanno portato dal 2019 ad oggi, a 188 autobus acquistati per un valore di 33 milioni di euro, a cui si aggiungeranno a breve altri 10 mezzi a metano per un milione di euro, 5 bus elettrici per il comune di Pescara (2,5 milioni), e ulteriori 50 autobus per 9,5 milioni, e ancora due treni a trazione elettrica per 12,6 milioni, e 4 impianti a metano a L’Aquila, Lanciano, Teramo e Avezzano, per 6 milioni di euro.

Inoltre, tenuto conto delle esigenze dell’utenza, particolare attenzione è stata dedicata alla nuova release dell’app “TUAbruzzo” che avrà una nuova veste grafica e importanti sviluppi tecnologici per migliorarne la fruizione.

Marsilio ha dunque parlato “di un grande lavoro svolto, nonostante le enormi difficoltà del 2020, e l’importante non è solo il bilancio che quadra, ma anche gli importanti investimenti previsti”. Focalizzando l’attenzione in particolare su quelli previsti per il ferro, con il potenziamento della ferrovia Sangritana, “che deve trovare la sua vocazione sul trasporto merci, visto il suo essere cerniera tra i grandi nuclei industriali e porti strategici come quello di Ortona”.

Il governatore è però tornato a lanciare l’allarme sul mancato reintegro dei tagli governativi al fondo del trasporto pubblico locale delle regioni. “Il fondo è stato ridotto di 8 milioni di euro e siamo ancora alla promessa solenne da parte del governo di restituirceli, soldi attesi in verità da primavera.  Noi non abbiamo detto a Tua e alle altre società di spalmare il taglio, il servizio messo in campo vale ancora 48,6 milioni, ma è chiaro che senza il reintegro dei fondi non si potrà far altro che tagliare del 10 per cento i servizi, per far quadrare i conti”, ha detto il presidente.

Di Pasquale ha evidenziato che la Tua ha “tenuto botta” nel terribile 2020 perché “avevamo già avviato un’opera di risanamento e razionalizzazione già nel 2019,  con la riorganizzazione del lavoro, con le sub-concessioni delle tratte marginali, dunque quando è iniziata pandemia avevamo già ridotto i costi di funzionamento, incidendo in misura minima sul personale, perché quello che è stato fatto è rendere la macchina semplicemente più produttiva. Ad aiutare a compensare le perdite dalla vendita dei biglietti,  è stata ovviamente la contrazione di servizi, che hanno ridotto i costi di manutenzione e trazione”.

E ha aggiunto: “I debiti verso i fornitori prima della fusione in Tua delle tre società di trasporto regionale, Sangritana, Arpa e Gtm, erano pari a 28 milioni, oggi sono stimati in 12 milioni, e considerato che a regime il fatturato sarà di a 120 milioni, si tratta di una cifra che rappresenta appena il 1o% del fatturato. Dunque siamo una delle aziende più solide a livello nazionale, aspetto che genera un circolo virtuoso visto potremo dare seguito alle politiche di investimento, e garantire tempi certi per pagare i fornitori, rendendo le commesse più appetibili, e dunque meno costosi gli affidamenti per le nostre casse”.

Tra i vari numeri del bilancio d’esercizio 2020 alcuni risultano particolarmente importanti: la Tua ha assicurato la realizzazione di circa 25 milioni di chilometri, di cui 24 milioni su gomma e circa 790 mila su ferro, con una riduzione appena del 23,5% dei servizi rispetto all’anno precedente per effetto delle limitazioni imposte dalle Autorità per contrastare gli effetti della pandemia.

Ha chiosato dunque Giuliante:  “non era affatto scontato il riuscire a chiudere in attivo per il secondo anno il bilancio, in un momento tanto difficile per l’economia italiana e mondiale. Un risultato che è il frutto  di strategie vincenti già messe in campo, ma anche a capacità professionale della nostra struttura. Faccio un esempio:  durante la fase acuta della pandemia i lockdown venivano annunciati con appena 24 ore di anticipo, ma siamo sempre riusciti a ricalibrare corse e servizi, segno questo di grande capacità di reazione e competenza del nostro personale”.

Infine Giuliante ha evidenziato che “gli investimenti sui nuovi mezzi, in buona parte a metano e a basse emissioni di fatto hanno anticipato le politiche green europee, ora al centro del grande piano di investimenti del Pnrr. Investimenti che faranno bene all’ambiente, ma anche ai bilanci, perché comporteranno risparmi, oltre che un miglior servizio ai cittadini utenti. Voglio solo ricordare che prima che ci insediassimo, due anni fa, la Tua conquistava la ribalta delle cronache per i disservizi, i mezzi vetusti, le corse saltate”.

IL BILANCIO TUA IN BREVE

slide_16072021

 

Commenti da Facebook
RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: