UCCISO IN CASA A CHIETI, AL VIA GLI ACCERTAMENTI SULLA MORTE DI FRANCESCO CIAMMAICHELLA

6 Dicembre 2021 11:08

Chieti: Abruzzo

CHIETI – Iniziano giovedì gli accertamenti a Roma sul delitto di Francesco Ciammaichella, ucciso in casa il 10 novembre scorso con un colpo alla testa sferrato con una mazza da minigolf, nella palazzina di via Albanese.

Come si legge sul quotidiano Il Centro, giovedì mattina, nei laboratori romani dei carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche, inizieranno gli esami tecnici non ripetibili sul materiale sequestrato sia nell’appartamento del delitto che nelle abitazioni dei due vicini di casa, indagati per omicidio volontario: Cristian De Leonardis, 47 anni, che vive sullo stesso pianerottolo, e Silvia Capuzzi, 57 anni, che risiede nella palazzina accanto, difesi rispettivamente dagli avvocati Marco Femminella ed Emanuele Calista,

Gli accertamenti biologici e dattiloscopici sono stati predisposti dal sostituto procuratore Giuseppe Falasca, che coordina l’inchiesta condotta dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Chieti. I due sospettati, avranno la possibilità di nominare consulenti di parte.

In particolare, i biologi si concentreranno su eventuali macchie di sangue sui vestiti, sulle scarpe portati via dalle abitazioni degli indagati e sull’arma del delitto trovata imbrattata di sangue a poca distanza dal cadavere, per trovare eventuali impronte digitali. Alla mazza da minigolf mancano però due pezzi, tra cui l’impugnatura. Non è quindi da escludere che il killer abbia deciso di disfarsene per evitare di lasciare tracce utili all’identificazione.

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