UIL PESCARA, E’ LUCA PIERSANTE IL NUOVO COORDINATORE

21 Luglio 2010 12:41

Pescara - Politica

PESCARA – Eletto a unanimità come coordinatore provinciale della Uil di Pescara Luca Piersante.

Il Direttivo della Uil di Pescara si è riunito presso la sede Uil di Via Tirino scegliendo il 44 enne Piersante come nuovo coordinatore del sindacato. Ha iniziato la sua esperienza nell’azienda Telecom nei primi anni ’90.





Dal 1997 è impegnato a livello territoriale con i metalmeccanici, ma anche come responsabile dei servizi fiscali della Uil e con l’Adoc, associazione dei consumatori.

Il Direttivo ha anche eletto il coordinamento provinciale, composto, oltre che da Luca Piersante, da Alberto Cilli, Gianni Cordesco, Fabiola Ortolano, Amelia Pagliaro, Antonio Settembrini.

Questi in nomi dei Responsabili delle sedi zonali Uil in Provincia di Pescara: per Cepagatti, Moreno D’Anastasio, per Montesilvano, Alberto Cilli, per Penne, Alessandro Azzola, per Popoli, Gianni Cordesco, per Scafa, Luis Panza.

Fermo restando l’accorpamento statutario della struttura di Pescara con il regionale, il coordinamento avrà funzione politica ed organizzativa sul territorio.





Il neo-eletto coordinatore, Luca Piersante, ha evidenziato i dati non positivi che la provincia di Pescara fa registrare da ben prima della crisi, e la necessità di ridefinire l’identità che il territorio vuole assumere, “anche considerando la debolezza del terziario pescarese, che non ha sin qui corrisposto al ruolo assegnatogli sulla carta”.

“I primi timidi segnali di ripresa confermano la preoccupazione che nemmeno il rilancio economico garantisca l’aumento dell’occupazione, che torna ad essere il problema principale – ha spiegato Piersante. – A questo proposito, va accolto positivamente l’invito del Direttore Generale di Confindustria Pescara, Luigi Di Giosaffatte, ad aprire il confronto sugli strumenti per stimolare nuove assunzioni a tempo indeterminato, che spontaneamente non si verificano”.

Per quanto riguarda l’industria, Piersante ha auspicato che prenda finalmente vita il progetto dell’alta moda, di valore strategico, e che ci sia un’alleanza operativa tra le Istituzioni, le parti sociali, la Camera di Commercio, per ridare attrattività al territorio, dotarlo di infrastrutture adeguate, in direzione di Roma, del Nord e dell’area Balcanica, e utilizzare al meglio le agevolazioni e i fondi disponibili.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©


    Ti potrebbe interessare: