BIONDI: ''DOPO LA DISTRUZIONE DEL 2009 LO SPIRITO DI RICONCILIAZIONE E RINASCITA SI FONDONO E SOSTENGONO''

UNESCO: LA PERDONANZA CELESTINIANA E’ PATRIMONIO CULTURALE DELL’UMANITA’

12 Dicembre 2019 16:26

L’AQUILA – “The Celestinian Forgiveness” è stata ufficialmente iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale.

Durante l’incontro annuale del Comitato intergovernativo dell’Unesco, che si sta svolgendo a Bogotà (Colombia) in questi giorni, sono state esaminate le richieste presentate dagli Stati che hanno sottoscritto la convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale intangibile.

Il Comitato Intergovernativo ha espresso parere favorevole nella seduta odierna in corso a Bogotà.

La candidatura sostenuta dal Comune dell’Aquila, dal Comitato Perdonanza Celestiniana, in collaborazione con i gruppi e le associazioni di praticanti locali, è stata presentata dall’Italia con il coordinamento tecnico-scientifico dell’Ufficio Unesco del Mibact.

La celebrazione della Perdonanza Celestiniana costituisce un simbolo di riconciliazione, coesione sociale e integrazione. Riflette l’atto di perdono tra le comunità locali e ne promuove i valori di condivisione, ospitalità e fraternità. Inoltre, rafforza la comunicazione e le relazioni tra le generazioni creando un intenso coinvolgimento emotivo e culturale.

Come elemento in grado di coinvolgere una vasta comunità di persone, indipendentemente da genere, età e origine, l’iscrizione della celebrazione del Perdono Celestiniano contribuisce a garantirne e a moltiplicarne la visibilità.

Il Cammino del Perdono, il Corteo storico della Bolla e l’attraversamento della Porta Santa della Basilica di Collemaggio, rappresentano tre momenti significativi della Festa della Perdonanza Celestiniana: simboleggiano i valori della solidarietà per tutti coloro che partecipano e trasmettono l’elemento, sono testimonianza dell’importanza del patrimonio culturale immateriale per la società civile, in particolare per le nuove generazioni. Sono esempio di resistenza della comunità, anche di fronte a emergenze naturali, e dell’importanza che esso rappresenta come strumento chiave per la costruzione di società inclusive e per lo sviluppo sostenibile dei territori.





“Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il Comitato Perdonanza Celestiniana, la cittadinanza dell'Aquila e delle comunità dell'Abruzzo in Italia che si associano al messaggio Celestiniano, sono grate all'Unesco per lo straordinario riconoscimento”, si legge in una nota.

La comunità aquilana, custode dal 1294 di questo rito solenne annuale di riconciliazione, che promuove i valori di condivisione, ospitalità e fraternità, ha attraversato i secoli seguendo una tradizione di pace di generazione in generazione.

“Oggi, grazie all'Unesco – dichiara il sindaco del capoluogo abruzzese, Pierluigi Biondi – lo spirito di riconciliazione e la rinascita tanto attesa dopo la distruzione del 2009, si fondono e sostengono, attraverso la Festa del Perdono, in una rinnovata dimensione di città di pace, aperta e solidale, pronta ad accogliere tutte le comunità che nella conservazione e salvaguardia dei loro patrimoni culturali immateriali vorranno con noi partecipare al bene dell'Umanità”.

“Ringrazio Elena Sinibaldi, contact point Unesco in seno al Mibact per averci preso per mano e guidato, Massimo Alesii per lo spirito di servizio e la costante collaborazione, e la dipendente comunale Luana Masciovecchio per l’indiscusso impegno. Abbiamo speso mille energie per la costruzione del dossier e per ottenere un risultato che non è solo dell’Aquila, ma appartiene al mondo interno”, ha concluso il sindaco Biondi.

“Felice e orgoglioso per l'iscrizione della Perdonanza Celestiniana nella lista Unesco del patrimonio immateriale dell'umanità”, è il commento del ministro per i beni, le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

“La celebrazione della Perdonanza Celestiniana – ha sottolineato Franceschini in una nota – costituisce un simbolo di riconciliazione, coesione sociale e integrazione. Riflette l'atto di perdono tra le comunità locali, promuovendo i valori di condivisione, ospitalità e fraternità. Inoltre, rafforza la comunicazione e le relazioni tra le generazioni creando un intenso coinvolgimento emotivo e culturale”.

Il Cammino del Perdono, il Corteo storico della Bolla e l'attraversamento della Porta Santa della Basilica di Collemaggio rappresentano tre momenti significativi della Festa della Perdonanza Celestiniana e simboleggiano i valori della solidarietà per tutti coloro che partecipano e trasmettono l'elemento, testimonianza viva dell'importanza del patrimonio culturale immateriale per la società civile ed in particolare per le nuove generazioni, esemplificativo della resilienza della comunità anche di fronte ad emergenze naturali e dell'importanza che esso rappresenta come strumento chiave per la costruzione di società inclusive e per lo sviluppo sostenibile dei territori.

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