UNIONE COMUNI MONTAGNE AQUILANE: AL VIA PROGETTO SOCIO EDUCATIVO “1,2,3…STELLA!” PER 138 BIMBI

PREVISTI CAMPI ESTIVI, ASSISTENZA DOMICILIARE, PRESCUOLA E LABORATORI PER 138 MINORI DA 0 A 6 ANNI. PRESIDENTE VISCONTI, "SUPPORTO SOCIO EDUCATIVO A FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' FONDAMENTALE PER QUALITA' DELLA VITA E CONTRASTO ALLA SPOPOLAMENTO DELLE AREE INTERNE". A DISPOSIZIONE 249MILA EURO DI FONDI PNRR, PARTNER DEL PROGETTO COOPERATIVA LEONARDO, ASSOCIAZIONE I GIRASOLI, COMUNI E ISTITUTI SCOLASTICI DI NAVELLI E PIZZOLI

4 Giugno 2025 12:55

L'Aquila - Politica

L'AQUILA - Un servizio di assistenza socio-educativa a favore di 138 minori, della fascia di età dai 0 ai 6 anni, e delle loro famiglie che soffrono la difficoltà di accesso ai servizi, grazie al rafforzamento dell'assistenza domiciliare, a campi estivi, ad attività di pre-scuola e laboratoriali, di sostegno alla genitorialità.

Questo l'obiettivo dell'innovativo progetto "1, 2, 3... Stella!", finanziato con fondi del Pnrr, per un importo complessivo di 249.200 euro, che si svolgerà nei 42 comuni dell'Unione dei Comuni "Montagne Aquilane", Ecad n.5, di cui è presidente Deborah Visconti, soggetto attuatore, in partnership pubblico-privato con la cooperativa sociale Leonardo, con l'associazione I Girasoli, da anni operanti nel territorio, con i Comuni di Navelli e Pizzoli, e con i due loro rispettivi istituti scolastici.

L'iniziativa è stata presentata ieri al territorio e in particolare al mondo della scuola, presso la sede di Barisciano dell'Unione dei Comuni Montagne aquilane a Barisciano (L'Aquila), ed è stata anche l'occasione per mettere a punto in un serrato confronto i prossimi step, terminata la fase di preparazione e progettazione, come previsto dal cronoprogramma del Pnrr e dal bando lanciato dall'Agenzia per la Coesione Territoriale.

"Dal primo momento che mi sono insediata - commenta il presidente Visconti -, ho ritenuto che una delle priorità della nostra Unione dei Comuni doveva essere quella del contrasto alla povertà socio educativa che interessa soprattutto le famiglie a basso reddito. Sono convinta che questa iniziativa avrà un impatto importante, e preziosa è stata la grande intesa professionale e di condivisione degli obiettivi con tutti i nostri partner".

Hanno preso parte alla presentazione del progetto lo stesso presidente Visconti, che è anche sindaco di Sant'Eusanio Forconese, Karin Sorgi e Stefano Calore, rispettivamente presidente e project manager della cooperativa sociale Leonardo, Benedetta Cerasani, dell'associazione I Girasoli, le dirigenti scolastiche dell'Istituto di Navelli e Pizzoli, le professoresse Giovanna Caratozzolo e Paola Verini, e in rappresentanza del sindaco di Navelli Paolo Federico, la consigliere comunale Erika Cantalini.

"Sono molto soddisfatta del confronto che si è già attivato tra tutti i partner del progetto - prosegue Visconti -, su quelle che saranno in concreto e nel dettaglio, in base al budget disponibile, le iniziative socio educative che saranno messe in campo nei prossimi mesi, in particolare in autunno, in collaborazione con le scuole, mentre in estate, già a luglio, sarà favorita la partecipazione a campi estivi nelle modalità e luoghi che stabiliremo nelle prossime settimane".

Aggiunge Visconti: "Credo che '1,2,3... Stella!' possa diventare davvero un progetto di livello nazionale, da esportare come buona pratica, perché va ad incidere non solo sul gap socio-economiche delle famiglie, ma anche su quello territoriale, come può essere la distanza geografica, le difficoltà di movimento verso i luoghi di erogazione e ottenimento di un servizio. E' un progetto che poi darà anche opportunità di lavoro a professionalità e competenze di questo stesso territorio".

Sulla stessa lunghezza d'onda Karin Sorgi: "quando il terzo settore lavora in sintonia con l'ente pubblico si possono ottenere grandi risultati. A maggior ragione quando l'obiettivo è quello di implementare i servizi educativi, sociali e sanitari, determinanti per evitare lo spopolamento nelle aree montane. L'educazione è un atto di corresponsabilità, le famiglie non vanno lasciate sole, vanno accompagnate in questo percorso. La fascia di età dai 0 ai 6 anni è poi particolarmente critica, spesso le famiglie si appoggiano ai parenti per accudire i figli, ma questo non sempre è possibile, e può non rappresentare l'optimum dal punto di vista educativo, visto che sin dai primi anni di vita è importante la socializzazione, la condivisione degli spazi e delle attività con altri bambini".

Ad entrare ancor più nel dettaglio, Stefano Calore.

"L'obiettivo è mettere in condizione le famiglie che vivono in questa area geografica montana, che hanno difficoltà di accesso ai servizi di renderli fruibili per almeno i prossimi 24 mesi, con grande coinvolgimento delle scuole - spiega il project manager di Leonardo -, rafforzeremo pertanto l'assistenza domiciliare già in essere, calibrata sugli obiettivi di questo progetto, su richiesta delle stesse famiglie. I prossimi bandi del Pnrr, va poi ricordato, pretenderanno in modo strutturale l'approccio multi-stakeholder pubblico privato, dunque con '1,2,3...Stella!' abbiamo già anticipato i tempi".

Ha concluso infine Cantalini, "l'amministrazione guidata da Paolo Federico da anni lavora sul fronte del sociale, e siamo orgogliosi di essere partner e di raccogliere i benefici di questo progetto, che va nella stessa direzione, per di più focalizzato sui bambini fino a 6 anni, che rappresentano il nostro futuro".

 

 

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