UNIVAQ: LABORATORIO DI INGEGNERIA SISMICA SIMULA SCOSSE

di Alberto Orsini

6 Febbraio 2016 09:26

L'AQUILA – Dopo qualche anno di troppo di attesa si sblocca la realizzazione della “Casa dell’ingegneria sismica”, con la pubblicazione di una gara d’appalto, prevista per i primi di marzo, per la realizzazione di un capannone nel polo universitario di Roio che ospiterà un laboratorio con la sesta tavola vibrante d’Italia, la prima nel Centro-Sud.

Uno strumento che simulerà terremoti per studiare gli effetti sulle strutture edilizie, talmente preciso da poter anche riprodurre “replay” di scosse storiche come quella aquilana del 2009, dell’Irpinia nel 1980, di Avezzano nel 1915 e così via.

L’investimento è di 1,8 milioni di euro grazie al contributo delle Fondazioni di origine bancaria italiane mentre le procedure di gara verranno gestite dal provveditorato interregionale alle Opere pubbliche, con l’intenzione di concluderle al più presto per cominciare alla svelta i lavori.

Il laboratorio sarà gestito dal Centro di ricerca e formazione in ingegneria sismica (Cerfis) dell’ateneo e prevede due sezioni: quella di geologia-geotecnica e quella di ingegneria strutturale.




Il fiore all’occhiello tra le strumentazioni è proprio la tavola vibrante di 4 metri per 4, spinta da apparecchiature oleodinamiche (che si muovono, quindi, attraverso olio idraulico in pressione), in grado di riprodurre lo scuotimento sismico orizzontale e verticale come se fosse vero.

Sulla tavola potranno essere posizionati modelli in scala ridotta o manufatti a dimensioni reali per i test oppure dispositivi per la mitigazione del rischio sismico per verificare se effettivamente funzionano oppure no.

A realizzare queste strumentazioni, in particolare, sarà Bosch Rexroth Italia, che nel 2013 si è aggiudicata la gara specifica.

Per decidere quale tipologia installare nella struttura aquilana, tra l’altro, è stato eseguito uno studio su diversi layout delle tavole vibranti oltre a uno screening di tutti i loro possibili movimenti e tipologie di carico.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!