VACCINE DAY, PRIME DOSI A TERAMO: ASL E REGIONE ABRUZZO AL LAVORO PER SOMMINISTRAZIONI

di Mariangela Speranza

27 Dicembre 2020 11:59

TERAMO – È stato il dottor Cosimo Napoletano, presidente dell’Ordine dei Medici e capo del Dipartimento cardio-toraco-vascolare di Teramo, il primo abruzzese a ad essere vaccinato, in occasione del Vax day. Il primo di quattro pazienti, uno per ogni Asl della Regione, che hanno dato simbolicamente il via alla campagna di immunizzazione vera e propria che partirà, declinandosi in diverse fasi, dal prossimo 4 gennaio. Per la Asl 1 dell’Aquila, è stato il professor Carlo Masciocchi a sottoporsi alla vaccinazione, mentre il dottor Girolamo Cretara, lo ha fatto per quella di Chieti.

Una giornata, quella di oggi, iniziata con la consegna a opera dell’esercito nel nosocomio scelto dalla Regione Abruzzo per l’avvio della stessa campagna e che, nonostante il numero simbolico di fiale, 135 in tutto, il direttore sanitario della Asl teramana Maurizio Brucchi, presente all’arrivo dello stock Pfizer insieme al manager Maurizio Di Giosia, ha definito “emozionante”.

“Siamo pronti a iniziare – ha detto -. Quello di oggi è solo l’inizio ma rappresenta un bel punto di partenza. Ora l’obiettivo è l’immunità di gregge”. Un numero simbolico, quello delle dosi di antigene consegnate dall’esercito all’ospedale Mazzini di Teramo, scelto dalla Regione per la vaccinazione: le prime 135 verranno iniettate a medici, infermieri e paramedici”.

Le 135 dosi sono arrivate ieri alla caserma Pasquali dell’Aquila da Roma, grazie anche al supporto logistico del Nono Reggimento Alpini. Stamattina, con la scorta a terra dell’Arma dei Carabinieri, sono poi ripartite alla volta di Teramo.

“Il problema Covid ci ha coinvolto creando molte difficoltà, ma abbiamo affrontato la situazione con un sistema sanitario in grado di dare risposte a più livelli”, ha aggiunto l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, presente alla conferenza stampa organizzata in occasione dell’evento e presieduta dal manager della Asl teramana alla presenza del direttore del dipartimento Salute della Regione Abruzzo Claudio D’Amario, dell’assessore all’istruzione, al lavoro e al sociale Pietro Quaresimale e dei vertici della aziende sanitarie abruzzesi.

Quanto alla vaccinazione Verì ha aggiunto: “Si apre ora un anno di nuove speranze. Ci tengo a ringraziare la Asl di Teramo e le altre Asl, insieme a cui abbiamo seguito tutte le tappe di programmazione e lavorato anche a Natale e a Santo Stefano per dare speranza ai nostri concittadini. Ora continueremo con le vaccinazioni fino al mese di gennaio e intanto stiamo seguendo le nuove mutazioni del virus in modo da capire qual è il sistema che gira attorno ai positivi e attuare tutte le procedure e l’assistenza adeguata”.

Sulle mutazioni si è concentrato anche D’Amario. “Sappiamo che questo vaccino funziona bene anche sui nuovi casi”, ha dichiarato per poi concentrarsi sull’organizzazione della campagna a partire dalle prossime settimane.

“Per domani sera c’è già in programma una call per mettere a punto le nuove fasi e organizzare le dosi successive che arriveranno a cavallo tra i 29 dicembre e il 3 di gennaio. Dal 4 proseguiremo quindi con nuovi pazienti, attraverso rifornimenti settimanali, stando attenti a sincronizzare i richiami che, come da prassi, dovranno avvenire per tutti tra il 21esimo e il 28esimo giorno dalla prima somministrazione. Quella di oggi è una giornata epocale ma anche un’esercitazione, non solo per l’Italia ma per tutto il continente. E’ iniziata la più grande campagna  mai organizzata, con l’Europa che ha finalmente intuito che anche la sanità deve essere comunitaria. Guardiamo con ottimismo al futuro e già pensiamo al reclutamento di nuovi assistenti, anche alla luce degli ultimi sviluppi, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione rispetto alle nuove minacce. Siamo sicuri che grazie alla coscienza acquisita in questi mesi saremo tutti in grado di vincere queste nuove sfide”.




Presenti, tra gli altri, anche i dg delle Asl aquilana e pescarese, Roberto Testa e Vincenzo Ciamponi. Assente Thomas Schael, ancora alle prese con il virus, sostituito per l’occasione dal direttore sanitario dell’azienda chietina Angelo Muraglia.

“Penso che questo sia un giorno formidabile – ha affermato ques’ultimo -. La sintesi della sinergia avvenuta tra tutte le istituzioni che ci fa ben sperare e ci permette di declinare l’articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto della salute come diritto fondamentale di tutti i cittadini”.

Prima di procedere con la vaccinazione simbolica dei primi 4 pazienti, il vescovo di Teramo, il cardinale Lorenzo Leuzzi, ha proceduto con la benedizione dell’evento. Già da oggi sono intanto al lavoro 6 team che inoculeranno i vaccini: 33 destinati agli operatori sanitari più 3 per gli anziani delle Rsa di ognuna delle quattro Asl abruzzesi.

 

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!