VACCINI COVID, LOCATELLI (CTS): “QUARTA DOSE POSSIBILITA’ CONCRETA”

3 Dicembre 2021 20:15

Italia: Sanità

ROMA – “Una quarta dose del vaccino anti-Covid è una possibilità concreta”.

Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico, intervenuto al ‘Live in Courmayeur’ organizzato da Sky Tg24. A proposito della campagna vaccinale italiana, Locatelli ha spiegato che “la dose booster è già stata somministrata a 7 milioni di persone. E solo nella giornata di ieri abbiamo avuto 430mila vaccinazioni, di cui 30mila prime dosi”.

La terza dose potrebbe generare “una risposta di memoria” ma non si può ancora dire quanto durerà questa protezione. Tramontata, di fatto, la possibilità che contro il Covid si possa raggiungere un’immunità di gregge, non è da escludere una dose di richiamo ogni anno, come si fa con l’influenza.

In Israele, Paese che prima di tutti ha avviato la campagna per il booster, già si parla di un ulteriore richiamo. E anche nel Regno Unito è stata ipotizzata, come argine alla variante Omicron, la somministrazione della quarta dose ai vulnerabili già vaccinati la terza volta da alcuni mesi.

È un dibattito che in Europa cammina di pari passo con quello sull’obbligo vaccinale, già annunciato da Austria e Grecia, e ipotizzato in Germania da febbraio. L’obbligo “è l’ultima risorsa – spiega Locatelli – se la situazione dovesse peggiorare ma al momento non vedo gli estremi per questo”. E aggiunge: “‘L’obbligo vaccinale implica molti aspetti di natura sociale e politica e vanno lasciati al decisore politico. Un conto è una situazione in Paesi con bassi tassi di vaccinati, un’altra la condizione dell’Italia”.

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