VACCINI: ORDINANZA FIGLIUOLO, “PRIORITA’ OVER 80”.
MARSILIO, “SECONDA DOSE ENTRO APRILE”

10 Aprile 2021 10:02

ROMA – Firmata una nuova ordinanza del commissario straordinario Francesco Figliuolo: per i vaccini priorità agli over 80 e alle persone fragili. Il provvedimento, coordinato con il ministero della Salute, recepisce quanto indicato dal premier Mario Draghi ieri in conferenza stampa.

Le categorie di priorità indicate dal ministero della Salute permangono ma vengono temperate con il criterio dell’età.

Intanto ieri sera il presidente della Regione Marco Marsilio, ospite su Rete8 della trasmissione “I fatti e le opinioni”, condotta dal direttore Carmine Perantuono e con in studio il direttore del Centro, Piero Anchino, ha annunciato che “entro fine mese contiamo di vaccinare, anche con la seconda dose, tutti gli over 80 per mettere in sicurezza questa fascia di popolazione fragile. La prossima settimana vaccineremo in maniera massiccia anche la fascia 70-79 anni, la cui piattaforma gestita da Poste Italiane è stata attivata ieri».

E’ poi tornato sulla vicenda che tante polemiche ha sollevato della priorità accordata in Abruzzo la personale giudiziario.

“Abbiamo seguito le indicazioni del governo per le priorità del piano vaccinale. Quando il governo ha autorizzato AstraZeneca solo per gli under 55, vietandolo per gli anziani, ci ha indicato alcune categorie prioritarie sotto la voce generica “servizi essenziali” che comprende a pieno titolo il personale dell’amministrazione della giustizia – ha recisato Marsilio -. Poi, con l’arrivo del nuovo commissario, questa voce è stata tolta. La Asl di Pescara probabilmente ha commesso una sbavatura, aveva già gli elenchi della magistratura e ha convocato i magistrati per esaurire le dosi AstraZeneca che aveva”.

Ora comunque c’è imposizione del governo.

L’ordinanza di Figliuolo , si legge nel testo, risponde all’esigenza “di dover procedere con la massima celerità a vaccinare coloro i quali, dalle evidenze scientifiche ad oggi disponibili, risultano più vulnerabili qualora infettati dal virus SARS-CoV-2”.

In linea con il Piano nazionale del ministero della Salute approvato con decreto del 12 marzo 2021, la vaccinazione rispetta il seguente ordine di priorità: persone di età superiore agli 80 anni; persone con elevata fragilità e, ove previsto dalle specifiche indicazioni contenute alla Categoria 1, Tabella 1 e 2 delle Raccomandazioni ad interim, dei familiari conviventi, caregiver, genitori/tutori/affidatari; persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni e, a seguire, di quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni, utilizzando prevalentemente vaccini Vaxzevria (l’ex AstraZeneca).

Parallelamente a queste categorie, si legge, “è completata la vaccinazione di tutto il personale sanitario e sociosanitario, in prima linea nella diagnosi, nel trattamento e nella cura del Covid-19 e di tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. A seguire, sono vaccinate le altre categorie considerate prioritarie dal Piano nazionale, parallelamente alle fasce anagrafiche secondo l’ordine indicato. Le persone, che hanno già ricevuto una prima somministrazione, potranno completare il ciclo vaccinale col medesimo vaccino”.

 

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA


    Ti potrebbe interessare: