VALLE SANGRO: SEQUESTRATE 200 TONNELLATE DI RIFIUTI SPECIALI, INDAGATO TITOLARE DITTA

16 Aprile 2021 12:02

CHIETI – Un cumulo di 200 tonnellate di rifiuti, costituito da cemento e traversine ferroviarie, gestito in quantitativi difformi rispetto a quanto autorizzato, è stato sequestrato nella zona della Fondo Valle Sangro dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale.

L’ispezione dei militari ha portato alla luce una serie di prescrizioni non rispettate, quali la mancata alberatura perimetrale e l’assenza di un abbattitore di polveri derivanti dalla frantumazione del materiale inerte gestito dalla ditta, nonché la non corretta gestione delle acque di prima pioggia.

Il titolare della ditta che gestisce i rifiuti è indagato per la violazione dell’articolo 256 del Codice dell’Ambiente che prevede l’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da 2.600 euro a 26 mila euro per chiunque effettua un’attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione. Sono stati inoltre riscontrati illeciti di natura amministrativa per la non corretta compilazione dei registri di carico e scarico.

”Le principali irregolarità – si legge in una nota – riguardano la mancata realizzazione di accorgimenti atti a limitare l’inquinamento delle matrici ambientali, con un illecito risparmio dei costi di gestione delle ditte del settore”.

 

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