L’AQUILA: AMARA SORPRESA DURANTE PASSAGGIO CONSEGNE DA XPRESS A SUNRISE AVIATION, NUOVO GESTORE PER VENTI ANNI. DEGRADO E VANDALISMO NELLO SCALO CHE, DOPO REVOCA CONCESSIONE, PASSA AL SODALIZIO AQUILANO; LA VIDEO GALLERY

VANDALIZZATO AEROPORTO PARCHI PRETURO, ROVI E SPORCIZIA, DIVELTI INFISSI E CONDIZIONATORI

22 Ottobre 2020 08:23

L’AQUILA – Doveva essere una giornata di festa, il passaggio di consegne dell’aeroporto dei Parchi “Giuliana Tamburro” dall’ex gestore XPress di Reggio Calabria alla Sunrise Aviation srl, la società aquilana che si è aggiudicata la gara d’appalto per la gestione ventennale dello scalo di Preturo, frazione del capoluogo d’Abruzzo.

Tutto ciò dopo tanta attesa visto che, dopo la revoca da parte del Comune, proprietaria dello spazio, nei confronti del sodalizio calabrese, l’appalto è stato vinto nel luglio dello scorso anno e si sono dovuti attendere i tempi di una lunga controversia.

E invece a lasciare l’amaro in bocca, durante il sopralluogo, il desolante spettacolo di un bene pubblico vandalizzato e lasciato nel degrado. Una condizione che, molto probabilmente, comporterà un ulteriore ritardo nel rilancio di una struttura, a pochi passi dalla città, che da anni è sotto i riflettori non certo per situazioni edificanti, tra cui inchieste della magistratura.

E che il nuovo gestore ha intenzione di mettere a disposizione del territorio, soprattutto  gli ampi spazi verdi.

D’altra parte, lo spettacolo che si presenta davanti agli occhi è, purtroppo, inequivocabile: cumuli di immondizia che hanno l’impressione di essere lì da anni, rovi ed erbacce un po’ ovunque, tettoie pericolanti, pareti esterne fatiscenti e ammalorate, controsoffittature crollate, e soprattutto, all’interno della palazzina di controllo qualcuno ha divelto e smontato un gran numero di condizionatori d’aria, smontato e portato via interruttori e lampadine, gli infissi e le serrande di chiusura dei locali.

Non va meglio nei bagni, nessuno dei quali funzionante. Infine infiltrazioni d’acqua in vari punti dello stabile, che pure era stato ristrutturato nel 2012.

Secondo quanto si è appreso, il Comune avrebbe presentato una diffida e, comunque, sarebbero in corso verifiche per stabilire le responsabilità.




Ad effettuare il sopralluogo che ha sancito la consegna del bene alla Sunrise Aviation che lo gestirà per vent’anni con un ambizioso progetto di rilancio, c’erano per il Comune dell’Aquila, l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Carla Mannetti, i dirigenti Domenico De Nardis e  Fabrizio De Carolis, responsabile unico del procedimento.

Per la Sunrise la rappresentante legale Martina Silveri, il direttore operazioni, Simone Silveri, per la Xpress l’amministratore delegato Cesar Dello Strologo, il direttore delle operazioni  Alessio Pulicani. E infine cinque ispettori dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac).

La Sunrise Aviation srl, del gruppo Silveri dell’Aquila ha vinto il bando indetto a luglio 2019, indetto dal Comune dopo che è stata revocata la concessione per inadempienza alla Xpress, società che si è insediata ai tempi della amministrazione di Massimo Cialente con l’allora sindaco che ha sempre difeso a spada tratta il sodalizio che, pure, ha presentato piani e strategie non andati in porto. Una vicenda su cui è in corso un contenzioso. Il nuovo gestore si è impegnata a versare al Comune  il 10% annuo dei ricavi, più un canone annuo di 6.400 euro, gestendolo per 20 anni.

La firma del contratto e la consegna delle chiavi è stata ritardata dal ricorso della società concorrente esclusa, la Heli Word Scarl di Frosinone, che chiedeva l’annullamento dell’affidamento, respinto nel giugno scorso dal Tribunale amministrativo regionale dell’Aquila. A cui si è aggiunta anche l’emergenza coronavirus e i mesi di lock down, che hanno rallentato la procedura amministrativa.

La società opera a L’Aquila dal 2006, gestita dai fratelli Martina e Simone Silveri, rispettivamente accountable manager e pilota di aerei, e Marco Macchi, ex comandante Alitalia.

Il progetto prevede di trasformare l’aeroporto, che ha una estensione complessiva di 150 ettari, ed è dotata di una pista lunga 1.410 metri e larga 26 metri, in un punto di riferimento nazionale per appassionati di volo, di sport aeronautici e per la formazione di piloti.

Prevista anche la riqualificazione degli spazi verdi, aperti alle famiglie aquilane, l’apertura di un bar, di ristorante, un sala meeting e aree attrezzate per eventi e fiere. E viste le condizioni nel quale l’aeroporto è stato trovato, ci sarà un gran lavoro da fare.

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