VASTO: “FURBETTI” DEL REDDITO DI CITTADINANZA SMASCHERATI DALLA GUARDIA DI FINANZA

28 Novembre 2020 10:23

VASTO – Percepivano tutti il reddito di cittadinanza pur non avendone bisogno ma sono stati smascherati dalla guardia di finanza di Vasto al termine di un’indagine sul lavoro sommerso e sugli sprechi di denaro pubblico.

Tra questi, si legge sul quotidiano Il Centro, proprietari di terreni e immobili o di lussuose vetture, chi percepiva regolarmente uno stipendio pur non dichiarandolo e chi invece dichiarava false residenze.

I finanzieri della compagnia di Vasto, diretti dal capitano Marco Foladore, hanno denunciato 5 vastesi con l’accusa di “indebita percezione del reddito di cittadinanza” per un importo complessivo di oltre 76mila euro.




“In un caso – spiegano le fiamme gialle – sono state riscontrare evidenti discordanze rispetto alle dichiarazioni dei redditi presentate dalla stessa persona negli anni precedenti. Dichiarazioni che hanno smentito lo stato di indigenza economica, presupposto fondamentale per accedere al beneficio. Altri soggetti, invece, hanno omesso di comunicare dati ed informazioni rilevanti, come la proprietà di fabbricati o terreni, lo svolgimento di attività commerciali o il percepimento di redditi da lavoro dipendente oltre una certa soglia. Altre cause di esclusione dal beneficio hanno riguardato l’omessa certificazione di precedenti penali o la finta residenza in un immobile in affitto, per la quale sarebbe prevista la percezione di una quota parte del beneficio proprio a copertura del costo della locazione».

I cinque sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria e alla Direzione provinciale dell’Inps di Chieti, per l’immediata revoca dell’erogazione del reddito di cittadinanza e la conseguente disattivazione della relativa carta di pagamento elettronica. Partirà ora il recupero delle somme indebitamente percepite da parte dell’Ente erogatore.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©




Ti potrebbe interessare:

Gli articoli più letti in queste ore: