VIGILI DEL FUOCO ABRUZZO, VIA MARSELLA: AL SUO POSTO UN REGGENTE; CONAPO, “ENNESIMA PRESA IN GIRO”

26 Febbraio 2021 12:19

L’AQUILA – “Evidentemente a prendere in giro L’Aquila e gli aquilani, a Roma ormai ci hanno preso gusto”.

Inizia così una nota al vetriolo del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, che per bocca del segretario regionale dell’Abruzzo, Elio D’Annibale, nell’annunciare che dal prossimo 1 marzo ci sarà un avvicendamento al vertice della locale direzione regionale, non manca di definire questa operazione “l’ennesima umiliazione per questo territorio”.

“Infatti – ricorda D’Annibale – il direttore regionale uscente, Stefano Marsella, nell’esprimere peraltro ‘soddisfazione per l’impegnativo e prestigioso incarico’ e dicendosi ‘consapevole della delicatezza del ruolo affidatogli’, si insediò in Abruzzo appena poco più di un anno fa con la mission, tra l’altro, di imprimere un’accelerazione alla ricostruzione delle sedi di servizio della regione e dell’Aquila in particolare, ancora desolatamente al palo dopo il sisma del 2009. Tutte belle promesse che egli stesso fece sin dai primissimi incontri con le rappresentanze del personale e con i colleghi stessi, che puntualmente, ancora una volta, non hanno visto il minimo seguito”.

“Anzi – aggiunge ancora il segretario regionale del Conapo – se possibile ha ulteriormente aggravato una situazione già di per se disastrosa e preso oltremodo in giro, con la complicità dei vertici romani, tutti coloro che in questo anno gli avevano dato credito e avevano deciso di fidarsi, nonostante le continue delusioni dell’ultimo decennio che il dipartimento Vvf ha riservato a questo territorio. Non possiamo non ricordare, ad esempio, la carnevalata della pseudo scuola di formazione realizzata sulla carta e scenografata giusto qualche settimana fa da una passerella mediatica al progetto Case di Sassa. Come non è possibile dimenticare lo scempio messo in pratica in quest’ultimo anno rispetto alla ricostruzione della sede operativa dei vigili del fuoco dell’Aquila: prima sfumata dalla caserma Rossi, successivamente anche dall’ipotesi di ricostruirla nell’area di Coppito insieme alla direzione regionale, per chiudere il cerchio proprio in via Panella, e quindi a ridosso della sede attuale il cui sito è stato ritenuto non idoneo dallo stesso Marsella in sede di gruppo di lavoro, dove ora invece la si vorrebbe ricostruire previa demolizione dei Map e degli uffici provvisori a ridosso del locale cimitero monumentale. Ipotesi rispetto alla quale infatti, soltanto due mesi fa, la giunta comunale dell’Aquila ha deliberato lo schema di accordo tecnico di attuazione”.

“Inutile dire che è una tale ipotesi poteva essere pensata solo da una classe dirigente il cui livello di incapacità era del tutto inimmaginabile e imprevedibile, con la collaborazione peraltro di una classe politica quantomeno rivedibile. Verosimilmente però, per fortuna, uno scempio del genere non vedrà mai la luce e in ogni caso mai avrà il benestare dei vigili del fuoco aquilani che per colpa di questi dilettanti allo sbaraglio, ormai da 12 anni sono relegati in una topaia con cratere annesso. Indimenticabile – termina sarcastico D’Annibale – anche il capolavoro compiuto alla direzione regionale dei vigili del fuoco a Coppito la ricostruzione della cui sede è ormai in stallo da tempo a causa di un contenzioso che lo stesso Marsella, solo qualche settimana fa, aveva annunciato alle organizzazioni sindacali di non sapere né se e né quando sarà risolto. Complimenti e, avanti il prossimo clown”.

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