VIOLENZA CONTRO LE DONNE, APPELLO UIL L’AQUILA: “DENUNCIATE”

24 Novembre 2022 19:57

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, le ragazze del Servizio Civile Universale dell’ITAL UIL dell’Aquila e dell’Adoc Abruzzo, e il Coordinamento donne UIL dell’Aquila, hanno deciso di esprimere i propri pensieri in merito.

“Proviamo innanzitutto tanta tanta rabbia. Le vittime di violenza non andrebbero ricordate soltanto il 25 novembre, in occasione della ricorrenza, ma andrebbero ricordate ogni singolo giorno, perché è ogni singolo giorno che una donna soffre, e con lei anche tutte le persone che le stanno attorno, che piano piano la perdono sempre di più. Perché perdere un’amica, una figlia, una madre, non vuol dire solo essere arrivati all’atto estremo di violenza, all’omicidio, ma vuol dire anche sentirne la freddezza, la distanza; vuol dire vederla allontanarsi sempre di più, senza la possibilità di chiedere aiuto”, ci racconta Federica.

Katia aggiunge: “Non è possibile che nel 2022, dopo numerosissime lotte al riguardo, dobbiamo batterci ancora per la nostra sicurezza, la nostra uguaglianza e la nostra indipendenza. Non è possibile avere ancora paura per colpa di uno stato che non ci tutela, che già dopo il primo schiaffo non ci permette di allontanarci da un abusatore con la certezza che non ricapiti più, o peggio, che non sfoci in guai ancora più grossi”.

E una testimonianza al riguardo ce la dà Roberta: “Diversi anni fa conobbi un’infermiera, mi fermò nel bagno di un centro commerciale. Piangeva a dirotto e guardava fuori. Si sfogò con me, mi disse che il marito la picchiava e abusava di lei, che aveva paura, che non sapeva cosa fare né per lei né per i suoi figli. Abbiamo parlato solo dieci minuti, perché poi il suo coniuge ha cominciato ad urlare oltre la porta che doveva sbrigarsi, che dovevano andare via. Sono stata felice di sapere, una settimana dopo, che in quei pochi minuti di conversazione sono riuscita a convincerla a denunciare, ma non sono stata altrettanto felice di sapere che per lei lo stato non ha potuto, anzi, non ha voluto fare nulla.”

Il nostro pensiero va a tutte le vittime di violenza, fisica e psicologica, non solo da parte degli abusatori, ma anche dello stato: non vi ricordiamo solo oggi, ma giorno per giorno, e continueremo a batterci per fare in modo che non veniate dimenticate. Vogliamo fare un appello: DENUNCIATE. È l’unico modo che abbiamo per difenderci e per dimostrare che la violenza è molto più comune di quanto possa sembrare; è l’unico modo per cercare di cambiare le cose e creare un futuro migliore per noi e per chi verrà dopo.

Il coordinamento del Servizio Civile Universale della UIL dell’Aquila:
Federica Natali, Katia Leccese e Roberta D’Amelio;
Il Coordinamento donne della UIL dell’Aquila;
L’ufficio Mobbing e Stalking dell’ITAL UIL dell’Aquila.

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