VIOLENZA SESSUALE A L’AQUILA: 17ENNE IN CARCERE,
ACCUSATO DI ABUSI NEI CONFRONTI DI UNA 13ENNE

1 Dicembre 2021 19:00

L'Aquila: Cronaca

L’AQUILA – Dalle immagini delle telecamere sarebbero emersi numerosi elementi probatori e da ulteriori indagini è stato possibile raccogliere le denunce di altri episodi analoghi nei confronti di  minorenni, oltre a un tentativo rapina.

Carcere preventivo per il 17enne accusato di violenza sessuale ai danni di una 13enne, episodio avvenuto lo scorso 6 novembre nei pressi dei portici di San Bernardino all’Aquila.

Questa mattina, personale della Squadra Mobile ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del minorenne, emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila su richiesta della Procura per i Minorenni che ha diretto le indagini.

Il 6 novembre scorso, personale della Polizia di Stato e della locale Compagnia dei Carabinieri era intervenuto presso i portici di San Bernardino, dove una ragazza di tredici anni, in lacrime, aveva riferito di essere stata appena abusata sessualmente.

Dai primi accertamenti, svolti congiuntamente dalla Squadra Mobile e dai Carabinieri, è stato possibile ricostruire la dinamica dei fatti.

In particolare, dalle numerose testimonianze e dall’estrapolazione di immagini da alcune telecamere, è stato possibile presentare numerosi elementi probatori alla Procura della Repubblica per i Minorenni, che ha raccomandato il massimo riserbo, dovuto soprattutto in vicende che coinvolgono minori, in particolare con riguardo alle notizie riportate dagli organi di stampa.

Da ulteriori indagini, svolte dalla Sezione Fasce Deboli della Polizia di Stato, è stato possibile raccogliere le denunce di altri episodi analoghi, commessi dal diciassettenne nei confronti di altre minorenni, avvenuti sempre nel comune capoluogo. L’attività investigativa ha consentito di riscostruire, inoltre, un episodio di tentata rapina commessa sempre dal minore nei confronti di una quarta ragazza, anch’essa minorenne.

Le ipotesi investigative, accolte e condivise dalla Procura per i Minorenni, hanno determinato il Gip all’emissione della misura cautelare eseguita in provincia dell’Aquila, alla presenza dei genitori del diciassettenne.

“Va sottolineato che, in un momento così difficile per il Paese, impegnato a fronteggiare una emergenza sanitaria, il risultato investigativo assume una valenza straordinaria, conseguito grazie alla perfetta intesa tra la Magistratura e le Forze dell’Ordine, in una proiezione di massima tutela operata nei confronti delle donne, dei minori e degli altri soggetti ‘deboli’ della società. L’impegno è quello di continuare ad offrire il massimo aiuto a supporto delle vittime di questi odiosi delitti, nell’ottica di  considerare le Istituzioni sempre più vicine ai cittadini”, si legge in una nota della Questura.

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