VIOLENZA SESSUALE SU UNA RAGAZZA DI SULMONA: OTTO ANNI AL VICINO DI CASA

15 Maggio 2024 13:54

L'Aquila - Cronaca

SULMONA – Otto anni e tre mesi di reclusione, più una provvisionale di 20mila euro. È la condanna che il  tribunale di Sulmona (L’Aquila)  ha inflitto a un 49enne residente in città (si omette di indicare il nome per tutelare la  riservatezza della vittima), finito sotto processo per violenza sessuale, furto e lesioni personali. Lo riporta il Centro.





Parte civile una giovanissima vicina di casa, ventenne all’epoca dei fatti. Il  pm aveva chiesto per l’uomo sette anni di reclusione. La vicenda risale al mese di febbraio del 2021 quando la donna si era presentata in commissariato, denunciato di aver subito violenza dal suo vicino, nella villa dove avevano trascorso una serata. Nello specifico, la 20enne aveva raccontato di essere stata vittima della violenza dell’uomo che aveva abusato di lei nonostante il suo ripetuto no ad avere rapporti sessuali. Una violenza sessuale accompagnata da schiaffi, mani attorno al collo e pugni che provocarono ematomi e lesioni alla 20enne refertati dai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Popoli e giudicati guaribili in venti giorni.





L’imputato, stando sempre all’accusa, aveva anche sottratto il telefono alla ragazza. La versione della vittima. Il 49enne, che ieri ha rilasciato dichiarazioni spontanee davanti ai giudici, ha negato sia di aver violentato la donna sia di averla picchiata. Si andrà in appello.

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