VISIONARIA PESCARA: GRIDO D’ALLARME AL FORUM INDUSTRIALI SU CARO ENERGIA

21 Novembre 2022 14:19

Pescara - Cronaca, Economia

PESCARA – La seconda edizione di Visionaria si apre con le parole di Enrico Mattei, pronunciate in Sicilia poco prima di morire, sessant’anni fa. “Uomo Lungimirante, patriota, osannato e denigrato come ogni Visionario che si rispetti – lo ha definito il presidente Gennaro Strever nel suo saluto di benvenuto – ha circoscritto con il suo discorso, ripetuto con la voce profonda dell’attore teatrale abruzzese Edoardo Oliva, l’argomento centrale di questa seconda edizione del Forum dell’innovazione della Camera di commercio Chieti Pescara e la sua Agenzia di sviluppo: l’energia.

Ma Mattei non è stato l’unico italiano ad essere ricordato. Il presidente di Unioncamere Andrea Prete, intervenuto in presenza in questa prima giornata, ricorda anche il Nobel per la chimica di Giulio Natta e sottolinea quanto le camere di commercio siano state all’avanguardia nell’assumere un ruolo guida nella digitalizzazione delle Pmi attraverso i punti di imprese digitali. Ruolo all’avanguardia che potrebbe riconfermarsi con l’apertura di punti di impresa energetica.

Energia, appunto, al centro della tavola rotonda inaugurale alla quale sono intervenuti Paolo Accastello, direttore di stabilimento Sevel SpA; Carmine Puglielli, direttore Area Imprese Abruzzo Intesa Sanpaolo; Roberto Spezie, responsabile Tecnologia Direzione RIT Terna Rete Italia S.p.A. Roma; Alessandro Corsini, ordinario di macchine a fluido, La Sapienza di Roma;  Mario Luigi Rainone, professore associato di geologia applicata Università degli Studi Gabriele d’Annunzio Chieti Pescara; Sabrina Romano, architetta e tecnologa dipartimento tecnologie energetiche e fonti rinnovabili divisione smart energy – Laboratorio Smart Cities and Communities; Giuseppe Di Marco, di Legambiente Abruzzo.

“Dopo sessanta anni dalla sua scomparsa – sottolinea il presidente Strever – ci ritroviamo ancora di fronte ad una dipendenza energetica, paragonabile ad una pandemia peggiore di quella da Covid 19, Ma, mentre la ricerca di un vaccino contro il Covid interessava il mondo intero, il caro energia purtroppo è un problema quasi solo nostro.  Per questo motivo oggi, è fondamentale più che mai che l’Italia torni a credere nelle proprie possibilità, investendo in un grande progetto che ci porti a ridurre o, possibilmente, azzerare la nostra dipendenza energetica. Allo scopo, abbiamo deciso di aprire i lavori di Visionaria con una tavola rotonda insieme ad esponenti illustri del mondo industriale, Bancario ed accademico per provare a diagnosticare il problema e tracciare un percorso di cura con spirito di servizio al paese e nella consapevolezza delle nostre reali possibilità”.

La presidente dell’Agenzia di sviluppo Letizia Scastiglia: “Due sono gli elementi che assumono una particolare rilevanza in questa seconda edizione di Visionaria il Forum Adriatico dell’innovazione. Continuità nell’innovazione e Innovazione continua. L’anno scorso ci eravamo lasciati riconoscendo in Visionaria il momento di sintesi di cui questo territorio avevo bisogno per strutturare il nostro ecosistema dell’innovazione ma anche il punto di partenza a che stava fornendo un metodo per lavorare insieme su temi che potessero rappresentare lo sviluppo delle nostre imprese e quindi nel nostro territorio. Innovazione continua con l’approccio a questo evento. Perché durante quest’ultimo anno non abbiamo voluto spegnere i riflettori, quelli puntati all’interno della nostra organizzazione, ed abbiamo così messo in campo un percorso di
costruzione dal basso, condiviso con i principali stakeholders
locali.”

Durante Visionaria, sarà possibile visitare un’area “Visionart”, realizzata grazie alla preziosa e continua collaborazione della Regione Abruzzo, dedicato ad incontri, attività interattive ed esperienze che riguardano i diversi ambiti applicativi dell’innovazione all’artigianato tradizionale e digitale: realtà virtuale; scansione e stampa 3D; realtà aumentata; intelligenza artificiale; metaverso.

Il Governatore Marco Marsilio, presente all’inaugurazione ha detto: “In relazione al tema energetico, auspico che, da parte di tutti gli attori, ci sia un approccio diverso rispetto al passato. Bisognerebbe raggiungere un punto di caduta, sempre rispettoso dei valori legati alla sostenibilità ambientale, che non faccia dimenticare che la principale forza della nostra regione resta sempre l’industria ed in particolare quella metalmeccanica”.

“Siamo stati tra le primissime regioni in Italia ad approvare una legge regionale sulle Comunità energetiche rinnovabili, – ha sottolineato il Presidente – recentemente, abbiamo anche ampliato la disponibilità di spazio utilizzando le superfici standard all’interno dei consorzi industriali per fare in modo che gli impianti fotovoltaici e di energia rinnovabile possano essere realizzati solo dove c’è necessità di consumo energetico e non sui terreni agricoli di pregio. Inoltre, c’è una riflessione in corso – ha proseguito – che è necessario fare su tutto il territorio regionale perché l’Abruzzo è già investito dalle nuove politiche energetiche del Governo che discendono dalla necessità di eliminare la dipendenza dalla Russia e dai mercati esteri per l’approvvigionamento del gas. Le piattaforme di estrazione della nostra regione esistono ed è necessario confrontarsi con questa nuova realtà”.

“Mi auguro, – ha concluso – che lo si faccia senza atteggiamenti ideologici, né da una parte nè dall’altra. In sostanza, occorrerà trovare un punto di caduta nuovo che permetta all’Abruzzo di tutelare e valorizzare la propria vocazione industriale e magari renderci autosufficienti e migliorare così la competitività delle nostre imprese e della nostra economia”

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©

    Ti potrebbe interessare: