VITALIZI, “NO A VOTO PROROGA PER DEL TURCO”: PROTESTA LEGA-MS5

8 Aprile 2021 18:07

ROMA – I senatori di Lega e M5s hanno abbandonato il Consiglio di presidenza di Palazzo Madama, riunito sul caso del vitalizio all’ex senatore Ottaviano Del Turco, per protesta contro la richiesta avanzata dal Pd di valutare la proroga del vitalizio fino alla revisione del processo prevista il 25 maggio.

A dirlo è la senatrice del M5s Laura Bottici uscendo dall’aula: “All’ultimo Consiglio di febbraio avevamo detto che avremmo atteso la nomina dell’amministratore di sostegno – ha spiegato – cosa che è avvenuta ed è in vigore dal 18 marzo (nominato il figlio, Guido Del Turco, ndr). Ora non si può rivotare su una questione solo perché qualcuno si è pentito della revoca”.

A fine 2020 la revoca del vitalizio da parte dell’Ufficio di presidenza del Senato, a causa della condanna definitiva a 3 anni e 11 mesi pronunciata dalla Corte di Cassazione nell’ottobre 2018 per “induzione indebita” a proposito delle vicende della Sanitopoli abruzzese che culminarono con il suo arresto nel luglio del 2008. La condanna della Cassazione aveva confermato la sentenza della Corte d’Appello di Perugia del 2017 nel processo d’appello-bis. Del Turco era invece stato prosciolto dalle accuse di associazione per delinquere, corruzione e falso.

Del Turco, 76 anni lo scorso novembre, è stato segretario generale della Cgil, segretario del Psi, ministro e poi presidente della Regione Abruzzo. Ora vive nella sua casa di Collelongo, in provincia dell’Aquila, in condizioni di salute definite disperate a causa di un tumore e di malattie degenerative. In sua difesa si sono schierati giornalisti e ex compagni di partito come Claudio Martelli.

Dopo l’uscita dall’aula dei senatori di Lega e M5s per protesta, il Consiglio di presidenza del Senato ha votato la sospensione della revoca (cioè di fatto la proroga). “I presenti erano tutti favorevoli cioè Pd, Forza Italia e Leu mentre i componenti di Italia viva non c’erano”. A riferirlo è la senatrice Dem, Anna Rossomando che in primis aveva chiesto di mettere ai voti la soppressione della revoca almeno fino alla revisione del processo (prevista il 25 maggio) a causa dei gravi motivi di salute di Del Turco. Come si apprende da fonti del Senato, con l’assenza di M5s e Lega e quindi mancando il numero legale, la presidenza ha deciso di proseguire la discussione della vicenda al prossimo Consiglio, che si riunirà martedì prossimo.

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