ITALIA SUPERA GERMANIA COMPARTO FARMACEUTICO. PRESIDENTE FARMINDUSTRIA LO AVEVA ANTICIPATO IN OCCASIONE AMPLIAMENTO DOMPE' L'AQUILA

VOLA L’EXPORT ABRUZZESE: CRESCE SETTORE PREPARATI FARMACEUTICI E CALZATURE

Autore dell'articolo: Alessia Centi Pizzutilli

13 Agosto 2018 08:15

L'AQUILA – Crescono del 10,2 per cento nel 2017 le esportazioni abruzzesi, bene anche il primo trimestre  del 2018, Chieti si conferma il territorio che esporta di più, seguita dalla provincia di Teramo, che è cresciuta di 6,4 punti percentuali. 

A certificare il dato, è il rapporto annuale “L’Italia nell’economia internazionale 2017-2018” dell’Ice (l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), giunto quest’anno alla 32esima edizione. 

Dati anticipati dal presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, in occasione dell'inaugurazione dell'ampliamento dello stabilimento Dompé dell'Aquila, azienda leader del settore che aveva annunciato “negli ultimi anni l'export farmaceutico in Abruzzo cresce più di quello della Germania, che a mio avviso ancora per poco credo, è il primo Paese per presenza industriale farmaceutica” ed effettivamente l'Italia, anche grazie al contributo abruzzese, stando agli ultimi dati relativi al 2018, ha superato la Germania.

Dal rapporto emerge che le esportazioni italiane di merci sono cresciute nel 2017 ad un ritmo molto sostenuto (7,4 per cento).

La crescita è stata più forte nei paesi extra-Ue (8,2 per cento), trainati dalle Americhe e dall’Asia centrale e orientale, che nel mercato comunitario europeo (6,7 per cento). La quota delle esportazioni italiane sul totale mondiale si è mantenuta costante al 2,9 per cento.

Parallelamente, è stata vivace anche la crescita delle importazioni (+9,0 per cento).

Nei primi tre mesi del 2018, inoltre, si è registrato un aumento (3,3 per cento) delle esportazioni, rispetto allo stesso periodo del 2017, trainato dai flussi verso i paesi Ue (5,5 per cento) e dalle variazioni positive in America centro-meridionale (5,1 per cento) e Oceania (12,4 per cento).

L’andamento sul mercato europeo extra-Ue e in America settentrionale è rimasto stabile (+0,5 per cento). Nello stesso periodo, anche le importazioni sono aumentate, ma ad un tasso lievemente minore (2,6 per cento).

Nel 2017 i conti con l’estero dell’Italia sono migliorati per il settimo anno consecutivo. Il surplus corrente della bilancia dei pagamenti ha registrato un nuovo ampliamento, raggiungendo il 2,8 per cento del Pil.

Il numero degli esportatori italiani ha continuato a crescere, raggiungendo un nuovo massimo pari a quasi 221mila operatori.

È salito anche il valore medio delle esportazioni per impresa. In questo contesto, nel 2017 l’Abruzzo ha visto crescere le sue esportazioni del 10,2 per cento, dato superiore alla media nazionale (7,4 per cento), per un valore complessivo di 9 miliardi di euro.

La quota di export sul totale nazionale resta tuttavia invariata rispetto al 2016, attestandosi al 2 per cento .

Viceversa dal lato delle importazioni si è registrato un aumento rispetto al 2016, leggermente al di sotto della media nazionale e pari al 6 per cento.






PROVINCE ABRUZZESI

A livello provinciale, Chieti si conferma il territorio che esporta di più, anche se la sua quota sulle esportazioni regionali si è ridotta rispetto al 2016. Viceversa la quota della provincia di Teramo è cresciuta di 6,4 punti percentuali grazie a un aumento del 56 per cento delle proprie esportazioni, mentre la quota del capoluogo di regione è rimasta invariata rispetto all’anno precedente.

MERCATI DI SBOCCO

Con riferimento ai principali mercati di sbocco, la regione continua ad essere orientata verso mercati maturi e geograficamente vicini. L’Ue si conferma, anche nel 2017, la principale area di destinazione delle esportazioni abruzzesi, con una quota del 69,8 per cento, in flessione dall’anno precedente di quasi 7 punti percentuali.

Tra i paesi europei si registra un significativo incremento delle esportazioni verso la Repubblica Ceca (+51,9) e la Svizzera (+45,9 per cento). Si segnala anche l’ottima performance delle esportazioni abruzzesi in America Latina, in particolare verso Messico e Brasile dove si registrano incrementi rispettivamente pari a +213 per cento e +156 per cento.

A livello settoriale, nel 2017 si evidenzia una performance eccezionale del comparto dei medicinali e dei preparati farmaceutici (+248 per cento).

Anche il settore delle calzature ha fatto registrare una consistente crescita delle esportazioni (+89,1 per cento).

Sono risultate invece in calo le esportazioni di macchinari di impiego generale (-24,3 per cento) e delle macchine per impieghi speciali (-10,7 per cento).

L’Abruzzo ha registrato una riduzione delle esportazioni di servizi del -13,8 per cento, attestandosi nel 2017 su un valore di 291 milioni di euro, pari allo 0,4 per cento del totale nazionale.

Gli operatori all’esportazione della regione Abruzzo sono stati pari a 3.307 unità nel 2017 (1,5 per cento del totale nazionale), con un valore medio esportato per operatore pari a circa 2,6 milioni di euro.

PRIMO TRIMESTRE DEL 2018 IN ABRUZZO

Nel primo trimestre del 2018, la regione Abruzzo ha registrato una variazione positiva delle esportazioni del 7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, rispetto allo stesso periodo del 2017, la quota maggiore di tale aumento nelle esportazioni è venuta dal comparto degli autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (+6,3 per cento rispetto al primo trimestre 2017).

Buona anche la crescita degli articoli in gomma e materie plastiche (+10 per cento), che nel 2017 avevano rappresentato il quarto comparto regionale. In calo invece del -5,1 per cento i prodotti farmaceutici, insieme alla meccanica in lieve flessione (-0,1 per cento).

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