VOTO ABRUZZO: SIGISMONDI, “PRONTI PER GOVERNO”, PIETRUCCI “CDX NON STRAVINCE”, SOSPIRI “FI SECONDO”

SINDACO BIONDI, "L'AQUILA NON PIU' FIGLIA DI UN DIO MINORE", IMPRUDENTE (LEGA), "ABBIAMO PAGATO NOSTRA PARTECIPAZIONE A GOVERNO DRAGHI"; CASTALDI (M5S), "GRANDE RISULTATO GRAZIE A CONTE", SOSPIRI (FI), "SIAMO SECONDO PARTITO IN ABRUZZO", D'ALESSANDRO (ITALIA VIVA), "NON SONO STATO ELETTO, AIUTIAMO NUOVI PARLAMENTARI A FARE BENE", COSTANTINI (TERZO POLO), "SODDISFATTI, CALENDA ESCULSO DA CONFRONTO CON I LEADER"

26 Settembre 2022 10:15

Chieti - Politiche 2022

L’AQUILA – “Fratelli d’Italia è il primo partito e in questo senso è stato ripagato lo sforzo che abbiamo fatto in una città in cui il Partito democratico l’ha fatta da padrone. Il risultato di Fdi fa il paio con i risultati di due mesi fa. A livello nazionale ci sarà molto da lavorare per il nuovo governo, molto argomenti non sono risolvibili nel breve volgere di una legge di bilancio. La cosa che spicca è che L’Aquila oggi non è più figlia di un Dio Minore”.

Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Fratelli D’Italia, intervistato in diretta da Abruzzoweb sui primi risultati elettorali. Una duplice soddisfazione la sua visto che la leader Giorgia Meloni è stata eletta proprio nel collegio L’Aquila-Teramo.

In neo senatore di Fdi, Etelwardo Sigismondi, segretario regionale abruzzese, commenta così i dati parziali delle elezioni politiche: “Un ringraziamento va a tutti i candidati e ai dirigenti, siamo il primo partito abruzzese e a livello nazionale, questo ci onora e nello stresso ci responsabilizza. Nessuno di noi si è improvvisato, abbiamo tanta strada alle spalle e quindi siamo pronti a governare. La coalizione di centrosinistra non è un campo largo ma campo dilaniato. La vittoria del centrodestra fa ben sperare anche per le regionali della primavera del 2024: stando ai dati del collegio uninominale al senato, dove ha vinto Liris,  collegio che equivale a quello regionale, il centrodestra è in netto vantaggio”.

Nel centrodestra, anche abruzzese, delusione per la Lega, e commenta a questa testata Emanuele Imprudente, vice presidente della Regione: “Aspettiamo i dati più definitivi per essere più precisi. Certo, il nostro non è un risultato pieno, nel post voto faremo valutazioni più approfondite. Per ora, abbiamo pagato per essere stati al governo nazionale ma lo abbiamo fatto per il bene dei cittadini, ad esempio per gli estimi catastali e per l’aver evitato alcune misure, tra cui la patrimoniale che avrebbe voluto il Pd e la Sinistra”.

Arriva anche il commento di Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale del Partito democratico: “I dieci punti in meno di affluenza, dato minore dal dopoguerra, sono preoccupanti e sono conseguenza di una legge elettorale che interessa solo ai segretari di partito che vogliono assumere i parlamentari non farli eleggere dalla gente. Per il resto il centrodestra ha vinto ma non stravinto e il risultato rispecchia il principio dei vasi comunicanti visto che la Meloni ha attinto all’elettorato della Lega, che è ai minimi storici, e di Fi. Il dato del Pd e dei Cinque stelle aumenta il rammarico per la mancata alleanza alla quale avevamo lavorato da due anni in regione e nei comuni”.

“E’ evidente che le percentuali della Lega e di Fi avranno ripercussioni nel comune dell’Aquila e in regione. Dobbiamo lavorare alla ricucitura dell’alleanza con i pentastellati e tornare a quel campo largo che ci può permettere di competere alle prossime regionali”, commenta Pietrucci.

Nel centrosinistra si regista il commento al vetriolo di Fabio Ranieri,  di articolo 1, candidato al proporzionale alla Camera: “Aver rotto l’alleanza con Conte e i Cinque Stelle in nome di Draghi e della sua fantomatica agenda ha consegnato, come era del tutto ovvio, il Paese alla Meloni, pur in presenza di un centrodestra sotto le aspettative. Un vero capolavoro…”

Esulta il Movimento 5 stelle, e con il segretario regionale del M5S, Gianluca Castaldi, deputato uscente e sottosegretario uscente: “Abbiamo ottenuto un ottimo risultato grazie alla ricostruzione del presidente Conte, soffriamo ancora nei territori dove dobbiamo  ancora migliorare facendo tesoro sugli errori commessi. Speriamo che nel prossimo futuro si possa ricucire con il Pd, visto che ci sono i margini per riprendere i discorsi”.

Commenta si Fb Camillo D’Alessandro, deputato uscente di Italia viva:  Non sono stato eletto. Grazie veramente a tutti e non è un modo di dire. Grazie a chi mi ha sostenuto, aiutato, accompagnato, organizzato e sperato. Grazie a chi ha fatto un’altra scelta. Si chiama democrazia, non c’entra nulla con il risentimento, ed è bellissima. Sono onorato di aver rappresentato il mio territorio e la mia Regione nel Parlamento della Repubblica. Ora tocca agli altri. Un augurio di buon lavoro ai nostri nuovi parlamentari, aiutiamoli a far bene per la nostra terra”.

Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale e candidato di Fi commenta su Fb: “Vince il Centro Destra, cambiamo l’Italia W l’Italia. Veniamo a noi : al Senato Forza Italia in Abruzzo è la seconda forza del centro destra, credo sia anche il 2 miglior risultato d’Italia, quanto 4/5 % sopra la media nazionale (25/30.000 voti in più )? Se prevarrà nella sfida la candidata dei 5 stelle, accetteremo la decisione dei percettori. intanto ringrazio tutti i disinteressati elettori che mi hanno permesso di cogliere un risultato eccezionale. Siamo qui, restiamo qui a lavoro per la nostra Terra con la gioia nel cuore, la speranza negli occhi. Grazie, grazie, grazie”.

Commenta Carlo Costantini, ex consigliere regionale e deputato, esponente del terzo polo e di Azione:  “Un voto estremamente premiante specie tenuto conto che i leader maggiori con Calenda Calenda non ci si sono nemmeno voluti confrontare. Un primo passo di un partito che scegliendo la linea della responsabilità avrà un lungo cammino. Poco sorpreso dell’astensionismo: primo atto formale cambio del sistema elettorale”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©

    Ti potrebbe interessare: