VOTO CHIETI: DI IORIO, ”LEGA PENSA A CONSOLIDARE POLTRONE E CARRIERE”

14 Agosto 2020 08:39

CHIETI – “La coalizione che mi sostiene ha come unico obiettivo quello di salvare Chieti dalla catastrofe economica, sociale e demografica in cui l’attuale amministrazione l’ha condotta. Il nostro avversario non è il centrodestra come area politica ma quello che il centrodestra oggi rappresenta a Chieti, i cui amministratori sono tutti candidati cambiando casacche (e anche coalizioni) e si preparano a perpetuare il disfacimento della città”.

Volano stracci tra il candidato civico a sindaco di Chieti, Bruno Di Iorio, sostenuto da Italia Viva e dall'assessore di Forza Italia Mauro Febbo, e il deputato Luigi D'Eramo, coordinatore regionale della Lega, partito che a Chieti sostiene Fabrizio Di Stefano.

D'Eramo aveva lanciato bordate contro Di Iorio sul capolista della lista Azione Democratica, “lista ispirata dall’ex sindaco di Chieti Francesco Ricci (PD) supportato dalla frangia Dem espressione del senatore Giovanni Legnini e sostenuta anche dall’assessore regionale di Forza Italia Mauro Febbo, che ha dichiarato che il loro avversario è la destra e per riuscire”.





E ha aggiunto: “si evince a chiare lettere il fine di questa improvvisata cordata è quello di battere il centrodestra e quindi Fabrizio Di Stefano. Deve prenderne atto il coordinatore di Forza Italia Nazario Pagano, siamo certi ne prenderà atto soprattutto l’elettorato del centrodestra teatino che premierà la coerenza e boccerà queste strane e discutibili alleanze”.

Dura la replica di Di Iorio: “D’eramo non essendo di Chieti, come d’altronde Di Stefano, non coglie l’esigenza da parte delle forze migliori della città di salvare Chieti spogliandosi delle loro etichette politiche e mettendosi interamente a servizio della città con spirito civico. D’eramo non capisce che è Chieti e la sua comunità che deve vincere e non la Lega, la quale è intenta unicamente a consolidare poltrone, carriere e interessi che non hanno nulla a che fare con la città”.

 

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